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FIRENZE, LA MOSTRA DI AI WEIWEI

Scritto da Anita D'Asaro. Postato in Attualità

A Palazzo Strozzi fino al 22 gennaio, c’è la mostra dell’artista cinese vivente più celebre, Ai Weiwei libero, questo il titolo della mostra che occupa tutto Palazzo Strozzi a cominciare dalla facciata, le cui finestre sono incorniciate da gommoni arancioni, simbolo dei migranti. Perchè la vita dell’artista è stata caratterizzata da un forte impegno politico che ha accompagnato sempre la sua ricerca artistica. Sono ventidue i gommoni simbolo che ricordano ai fiorentini e a tutti i coloro che passano davanto al Palazzo l’orrore di quelle traversate che l’artista ha voluto vivere di persona recandosi a Lesbo per assistere agli sbarchi. Ai Weiwei i diritti umani li ha nel dna perchè suo padre fu prigioniero nelle carceri cinesi per vent’anni e lui stesso fu arrestato ma per un breve periodo, nel 2011.

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BUONI PROPOSITI

Scritto da Sira Sebastianelli. Postato in Tempo Libero

Il nuovo anno stimola desideri di rinnovamento della propria vita, al punto di promettere a stessi di iniziare diete purificanti o dimagranti, di andare a camminare o in palestra, di viaggiare di più, di conoscere persone nuove, ma in ogni caso di migliorare o cambiare il proprio stile di vita. Con il passare dei giorni, però, tutti i buoni propositi sembrano essere risucchiati dalla routine e la frustrazione accompagna la constatazione dell’inefficacia dell’intento. A questo punto, la domanda da porsi dovrebbe riguardare l'effettiva possibilità di mettere in atto quanto promesso a se stessi. I cambiamenti, per quanto desiderati, richiedono una preparazione e un adattamento alle effettive risorse che si hanno a disposizione. È inutile, infatti, prefiggersi obiettivi rapidi e impegnativi, perché il tempo è una fondamentale componente del cambiamento che non va sottovalutata.

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APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA

Scritto da Redazione. Postato in Agenda

ROMA- Palazzo Braschi, Artemisia Gentileschi e il suo tempo, fino al 7 maggio. Un viaggio nell’arte della prima metà del XVII secolo seguendo le tracce di una grande, vera donna. Una pittrice di prim’ordine, un’intellettuale effervescente, che non si limitava alla sublime tecnica pittorica, ma che seppe, quella tecnica, declinarla secondo le esigenze dei diversi committenti, trasformarla dopo aver assorbito il meglio dai suoi contemporanei, così come dagli antichi maestri, scultori e pittori. La parabola umana e professionale di Artemisia Gentileschi (1593-1653), straordinaria artista e donna di temperamento, appassiona il pubblico anche perché è vista come un’antesignana dell’affermazione del talento femminile, dotata di un carattere e una volontà unici. Tutte le info: http://www.museodiroma.it/mostre_ed_eventi/mostre/artemisia_gentileschi_e_il_suo_tempo

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I BENEFICI DELLA CIOCCOLATA

Scritto da Beatrice Viola. Postato in Salute e benessere

Con la festività di Natale, le nostre case si saranno riempite di cioccolata, per fortuna arrivano notizie positive che potranno far diminuire i nostri sensi di colpa. Recentemente si è scoperto innanzitutto che la cioccolata è un ottimo anti depressivo naturale grazie a tutti i suoi componenti naturali, che inducono le sensazioni di piacere e di benessere: la serotonina, il cosiddetto “ormone della felicità” e l’endorfina, efficace nell’inibizione del dolore. In particolare in un recente studio pubblicato sulla rivista Appetite, gli studiosi hanno analizzato e testato la dieta, i fattori di rischio cardiovascolare e le funzioni cognitive di 968 persone di età compresa tra 23 e 98 anni.

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GLI APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA

Scritto da Redazione. Postato in Agenda

Jean Arp alle Terme di Diocleziano Ottanta opere in mostra Sculture e non solo: a cinquant’anni dalla morte un’esposizione raccontail cammino di uno dei grandi protagonisti del Novecento, tra i fondatori del Dadaismo. Sinuose, paiono avvolgere lo spazio morbidamente anche quando sono fatte di marmo o bronzo. Addirittura invitando alla carezza. E un invito talmente potente che (mossa geniale) la sua Casa-Museo vicino a Parigi, a Clamart, anni fa distribuiva all’ingresso dei guanti, in modo che i visitatori potessero, letteralmente, accarezzare le sculture. A Roma non si potrà fare. Ma quella dedicata a Jean-Arp (1887-1966) e inaugurata il 29 settembre alle Terme di Diocleziano (uno di quei posti straordinari, e impeccabilmente gestiti, che meritano a prescindere una visita) è comunque una gran bella mostra, ben curata e «nuova», su un grandissimo del Novecento cui la città non aveva mai dedicato un’antologica di rilievo. http://roma.corriere.it/notizie/cultura_e_spettacoli/16_settembre_29/sinuosamente-jean-arp-ottanta-opere-mostra-dd0d9fce-8674-11e6-9ddf-2c9d29242dcc.shtml