NH Collection: personale di Karen Thomas “Dialogo tra luce e colore”

F-1.jpg
0
0
0
s2sdefault

Ho letto spesso scritti di medici affermati sul nesso tra arte e cervello.

Dice il professor  Giulio Maira, famosissimo neurochirurgo oggi   all’Humanitas di Milano,  che l’arte, tra le manifestazioni più elevate del cervello umano, capace di suscitare sensazioni ed emozioni, rappresenta una testimonianza preziosa sul funzionamento del cervello”...  “nella valutazione di un’opera d’arte da parte di un osservatore e, nel piacere che ne riceve, il cervello svolge un ruolo rilevante”...  Bene, entrando nei moderni  spazi messi a disposizione dall’ NH Hotel Vittorio Veneto di  Corso d’Italia  a Roma, i  quadri di Karen Thomas con quelle grandi macchie di colori accesi, forti, decisi suscitano stupore, benessere, appagamento.  Gli azzurri, i blu i rossi, i gialli, i riflessi d’oro che si affacciano da un ambiente all’altro, ti colpiscono e quasi ti chiamano a un dialogo immaginario. Dice Karen con il suo tono sempre garbato e gentile di chi dà un semplice consiglio: “Guardate i miei quadri e chiedete loro quello che volete,  loro vi risponderanno, poi se proprio non riuscite, chiedetelo a me”. Ma non c’è  bisogno di chiedere nulla a lei  perchè è vero che loro parlano da soli.

La mostra si intitola “ Dialogo tra luce e colore”.  Spiega Karen:” Le mie opere degli ultimi anni sono un inno alla vita, alla luce, alla bellezza del nostro pianeta, spesso maltrattato e in pericolo. Vorrei sensibilizzare attraverso la pittura, la responsabilità e l'amore per il prossimo, verso la CREAZIONE, perché un artista, oggi, non può accontentarsi della produzione artistica, deve lanciare un messaggio che arrivi al cuore di chi guarda l'opera d'arte.

Ogni artista infatti ha un compito etico, la tela dipinta, l'opera d'arte porta un messaggio più o meno nascosto, tra Forma e Colore, tra Luce e Ombra, tra Chiaro e Scuro. Il mio augurio ed il mio scopo di Artista è quello di stimolare sensazioni che migliorino la capacità del proprio sentire, entrando in un dialogo con l'arte, talmente intimo e forte, da rendere l'osservatore, a sua volta, Ambasciatore di Pace”.

 

DIALOGO TRA LUCE E COLORE. Mostra personale di Karen Thomas

NH Collection Vittorio Veneto Corso D'Italia 1 – Roma fino al 15 luglio 2018

 

 

 

Iris Apfel paladina dell’invecchiamento attivo

Iris-barbiejpg.jpg
0
0
0
s2sdefault

Iris Apfel, chi non la conosce? Icona di stile, imprenditrice, interior designer …..A quasi 97 anni (la signora li compirà il prossimo 29 agosto) ha appena pubblicato un libro che si intitola “Iris Apfel: Accidental  Icon” e la Mattel, in occasione del lancio del tomo,  ha realizzato una Barbie “agée”  a sua immagine e somiglianza, come ha fatto  per le icone fashion Gigi Hadid e Chiara Ferragni… La Barbie presentata dalla Mattel sul suo profilo Instagram @barbiestyle ha lo stesso outfit Gucci di Iris Apfner  nella foto che illustra la copertina del libro: un tailleur di broccato verde ed una camicia con le ruches, inoltre indossa i caratteristici gioielli oversize, gli occhiali tondi  e l’immancabile rossetto rosso. Per adesso non è in vendita ma presto ne saranno messe in commercio due edizioni.    Nasce  nel 1921 a New York  ed essendo figlia unica, veniva spesso portata dai genitori  nelle loro uscite.  In “Iris Apfel: Accidental Icon” racconta come sua nonna per farla giocare, le metteva davanti una sacca riempita da coloratissimi  ritagli di stoffa e le permetteva di sceglierne sei  a suo piacimento da portare a casa. Così si sviluppò la grande passione  per i tessuti,  era letteralmente ossessionata dai colori, dai motivi, dalla trame. Dopo l’università  lavora con la prestigiosa rivista di moda  Women’s Wear Daily. Sposa nel 1948 Carl Apfel  con cui due anni dopo apre la Old Wild Weavers, un industria tessile che chiuderà i battenti nel 1992. Tra i clienti possiamo citare Greta Garbo, Estee Lauder, Montgomery Clift e Joan Rivers.

Leggi tutto: Iris Apfel paladina dell’invecchiamento attivo

Un cartellone da record al 52° Festival Teatrale di Borgio Verezzi

borgio-verezzi.jpg
0
0
0
s2sdefault

In Liguria dal 1967 nello scenografico borgo di Borgio Verezzi  in provincia di Savona si svolge ogni anno in estate il “Festival Teatrale di Borgio Verezzi” .  Il comune situato tra Finale e Pietra Ligure merita una vacanza per le sue bellezze naturali.  Questo caratteristico comune è diviso tra Borgio che si trova sul mare e Verezzi  che  si trova sul colle. Verezzi, borgo saraceno,  famoso per le sue  case in pietra  rosa arroccate sulla collina dell’Orera  collegate tra loro dagli stretti “caruggi” e “creuze”, per la profumatissima  vegetazione autoctona e  per il mare invitante  è diviso in quattro  borgate: Poggio, Piazza, Roccaro e Crosa. Dal 2008 fa parte dei “Borghi più Belli d’Italia”  e successivamente viene inserito anche nelle “Perle di Liguria”. Dal 7 luglio al 19 agosto 2018, il 52° ”Festival Teatrale di Borgio Verezzi“, mette in cartellone tredici spettacoli teatrali di cui dieci  sono in “prima nazionale” e un Premio Veretium,  giunto alla 48° edizione che viene per la prima volta eccezionalmente assegnato “alla memoria” del grande Luigi De Filippo. Il direttore artistico Stefano Delfino dice ”E’ un festival ricco di temi, di titoli e di nomi importanti, secondo consuetudine con una prevalenza delle commedie sui drammi e, in qualche caso, anche con forti contaminazioni musicali. Il cartellone, ancora una volta all’insegna del rinnovamento nella tradizione, con testi contemporanei, spesso inediti o stranieri, ma senza trascurare i classici, conferma la caratteristica del Festival, quella di essere una vetrina di novità per la stagione invernale. Oltre alla sede storica di piazza Sant’Agostino, sarà coinvolta anche la suggestiva “location” delle Grotte di Borgio Verezzi, preziosa risorsa naturale e turistica del territorio comunale, nella quale si svolgeranno due eventi speciali” . La rassegna tocca molti argomenti   d’attualità, alcuni anche impegnativi e seri, ma sempre trattati con leggerezza. Negli spettacoli “Quartet” e “Autunno di fuoco” , vengono affrontate le problematiche della terza età.

Leggi tutto: Un cartellone da record al 52° Festival Teatrale di Borgio Verezzi

La psiche nell’orto

Sebastianelli2021.jpg
0
0
0
s2sdefault

Il re dell’orto è il basilico! Eletto all’unanimità dalla storia etimologica del termine.

Basilico, infatti, dal greco basilikon ha il significato di regio  e da qui  (erba) regale.

Le foglie del basilico, tra l’altro,  sono state  utilizzate per la preparazione dell’acqua vulneraria, per curare ferite  e per tenere lontano gli spiriti maligni  in popolazioni tribali, attribuendo alla regale erba poteri magici. Il basilico, che, con il suo profumo penetrante, si fa indispensabile negli usi e costumi di ogni cultura, affonda le sue radici nella terra e nella storia dell’essere umano.  Anche il termine Basilica ha la stessa radice di basilico,  con il significato di portico regio che in passato indicava edifici pubblici destinati al commercio e in seguito ai luoghi di culto.  Ma la psiche che nesso ha con il basilico?  Anche la psiche ha un suo potere terapeutico, non ha foglie verdi, ma è la regina che veglia sull’esistenza di tutti  ed è dentro  qualunque attività fisica o mentale. Vive nel nostro orto interno e va coltivata e nutrita.  Nell’età over, paradossalmente, la psiche passa in secondo piano quando i problemi fisici  assorbono i pensieri e inibiscono l’ascolto interno, ma la soglia dell’attenzione non dovrebbe mai  abbassarsi, perché la psiche è l’erba regale dell’orto, capace di produrre l’acqua vulneraria che può lenire, oltre che aiutare a sostenere, la sofferenza psico-fisica.

Leggi tutto: La psiche nell’orto

65PERRICOMINCIARE DIVENTA SOCIAL!

Keep calm.jpg
0
0
0
s2sdefault

Finalmente anche noi di 65perricominciare siamo su Facebook! Segui anche tu la nostra pagina, commenta e condividi i nostri articoli. Per voi news, video, tutorial, musica e tanto altro seguici su: 65perricominciare

EDITORE

EURONET COMUNICAZIONE s.r.l. Con Amministratore Unico
65 PER RICOMINCIARE - Settimanale online di informazione
Autorizzazione Tribunale di Roma n° 88/2014 del 24/04/2014
Direttore Responsabile – Anita D'Asaro
Copyright © 2017 www.65perricominciare.it
Tutti i diritti riservati

CONTATTI

Viale B. Buozzi 102
00197 Roma (RM) Italia

+39.06.32110096

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

POWERED BY

Open Consulting