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Avviciniamoci alla fotografia con la mostra di Daniele Tamagni

Scritto da Anita D'Asaro. Postato in Attualità

E’ da poco che il grande pubblico italiano si è avvicinato al mondo della  fotografia ma molte mostre si susseguono ormai anche nella capitale oltre che a Milano.

Nella splendida sede della Galleria del Cembalo, all’interno di Palazzo Borghese, in Largo Fontanella Borghese 19, fino al 15 settembre si possono ammirare le incredibili foto di Daniele Tamagni. Titolo della mostra: “Another Look. Sguardi e stili di un’Africa in Movimento” a cura di Giovanna Fazzuoli.

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Parigi. Dior Couturier du Reve. Una mostra celebra i 70 anni della Maison Dior Dal 5 luglio 2017 al 7 gennaio 2018.

Scritto da Raffaella Tesori. Postato in Tendenze

Il Museé des Arts Décoratifs di Parigi ripercorre con una grande retrospettiva i 70 anni della Maison Dior.

I curatori Florence Muller e Olivier Gabet hanno dedicato tutti i 3000 m2 del museo a Christian Dior realizzando un percorso cronologico e tematico. Sono esposti più di 300 abiti Haute Couture, dal 1947 ad oggi, e centinaia di documenti ( schizzi, fotografie, lettere, manuscritti, pubblicità...) ed anche cappelli, borse,scarpe, gioielli, profumi.”Christian Dior, stilista del sogno” fù così chiamato fin dalla sua prima sfilata Primavera-Estate “New Look” avvenuta nel 1947, in una Parigi appena uscita dalla guerra. Modificò per sempre la figura maschile dell’abbigliamento che caratterizzava la donna negli anni della guerra, esprimendo quindi una femminilità moderna con vestiti che esaltavano le sinuose curve femminili  ispirati al balletto classico. Una collezione ricca e sublime in cui ogni abito rappresentava il meglio della creazione.

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Chantal Akerman al Maxxi

Scritto da Anita D'Asaro. Postato in Attualità

Avvicinarsi all’arte contemporanea. Il mio vuole essere un invito a tutti gli over che, per educazione e cultura, conoscono e sono attratti dall’arte antica. A New York i luoghi museali che ospitano opere contemporanee sono molti e tutti bellissimi nell’architettura e nei contenuti.
Il nuovo spazio cinema del Maxxi, che ricorda molto quelli newyorchesi, ospita Artapes, progetto dedicato agli artisti e ai registi che hanno lavorato al confine tra cinema e arte. Fino al 23 luglio, Artapes ospita la retrospettiva cinematografica Chantal Akerman. From the Other Side, a cura di Giovanna Fazzuoli e Giulia Magno.
Le proiezioni quotidiane, dal martedì alla domenica, dalle 11 alle 19 (giovedì 11 – 21.30) raccontano una carriera durata quasi mezzo secolo, che ha prodotto cortometraggi sperimentali, essay film, documentari, musical, commedie, adattamenti cinematografici e opere ispirate alla danza, alla scultura e alla musica.

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GIOCHIAMO

Scritto da Sira Sebastianelli. Postato in Tempo Libero

Quale sarebbe la vostra risposta se qualcuno, che conoscete, vi domandasse: “Giochiamo?”. Forse, rispondereste con  altre domande  per sapere a quale gioco si riferisce, se è di movimento o sedentario, se si deve usare  il computer o  altro strumento virtuale, e poi   a che ora e in quale giorno, finché, l’entusiasmo, di chi vi ha posto la domanda, si sgonfia come un palloncino. 

Se vi siete ritrovati in questa necessità di delucidazioni prima di accettare, è perché non siete più abituati a sentirvi porre domande così generiche, come invece vi accadeva  da bambini, quando  era sufficiente sentirvi  chiedere: “Giochiamo?”. 

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Montagne Svizzere. Un giardino botanico a 4000 metri di altitudine.

Scritto da Raffaella Tesori. Postato in Tendenze

Il giardino botanico alpino di Flore-Alpe situato a Champex-Lac nel comune di Orsières e nel cantone di Valais,in Svizzera, è un luogo magico situato a 1500 metri di altezza. Si affaccia sul lago di Champex ed è circondato dalle montagne di Catogne e Combin. Il 25 giugno scorso ha festeggiato 90 anni. Ci sono quasi 4000 piante di montagna distribuite su una superficie di 6000 m2 rappresentative della flora locale, regionale e quella delle montagne europee vicine. Ma come nasce questo giardino? Negli anni ’20 Jean-Marcel Aubert,un ricco industriale appassionato di montagna, rimasto folgorato dalla località di Champex elegge qui la sua residenza estiva e costruisce un grande chalet in legno dall’architettura eccentrica. Nel 1927 decide, per salvaguardare la flora alpina, di realizzare un giardino e chiama in aiuto il botanico Henry Correvon (1854-1939), specialista in piante alpine, che si adoperò per tutta la sua vita all’istituzione di giardini botanici in Svizzera. Nel 1896 creò a Ginevra, tra le altre cose, anche il giardino alpino di climatizzazione. Flore- Alpe è una meraviglia della natura e dell’uomo. Tra sentieri serpeggianti, rocce e ponti sovrastanti piccoli ruscelli i visitatori possono contemplare stelle alpine, rose selvagge e botaniche, rododendri, genziane, campanule, conifere...