Attualità

Italia sconosciuta: la Pieve di Gropina.

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Per chi pensa a un fine settimana in  giro per la Toscana tra Arezzo e Firenze, c’è  una visita da non mancare in un luogo magico e decisamente nascosto: la Pieve di San Pietro a Gropina, costruita sulle pendici del Pratomagno a pochi metri dalla Via Setteponti,  l’antica Cassia Vetus. E’ delle più importanti pievi romaniche della Toscana. Un  tempo qui sorgeva un antico tempio pagano dedicato a Diana. Da scavi eseguiti negli anni ‘60, si è scoperto  che venne edificata su una precedente pieve longobarda dell’ottavo secolo.  La troviamo citata per la prima volta da Carlo Magno quando fu donata alla diocesi di Nonantola nel 780 d.c. La facciata è severa, costruita in pietra arenaria locale, tutte pietre squadrate e ben allineate.  L’interno è affascinante : la navata centrale è snella e slanciata ed è divisa dalle due navate laterali,  da dieci colonne  a destra e dieci sinistra con incredibili capitelli che raccontano antiche e inquietanti storie di guerra con  i cavalieri templari a cavallo , di animali  con le lotte tra leoni e tigri o le aquile con le loro prede tra gli artigli  e ancora  la scrofa che allatta i suoi quattro maialini mentre un lupo divora una pecorella. Insomma una specie di bestiario medievale che lascia  i visitatori affascinati.

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Anziani ora si diventa a 75 anni

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Finalmente il recente Congresso Nazionale della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria  ha stabilito che si diventa anziani a 75 anni. Ormai da tempo a tutti i livelli veniva riconosciuto che la popolazione di oggi di un paese con sviluppo avanzato,  sta mediamente bene, non soffre di malattie invalidanti e, soprattutto,  il fine vita  si è spostato molto più in là.  Molti, pur essendo andati ufficialmente in pensione, continuano a lavorare magari in un settore diverso e i liberi professionisti veleggiano felici oltre i settantacinque.

Però mancava questo riconoscimento ufficiale della scienza. Fino a pochi anni fa, a sessantacinque anni era come tutto finito: niente più lavoro e, soprattutto, poca forma fisica. Abolito ogni tipo di sport, rimaneva la passeggiatina  sottobraccio al coniuge in genere la mattina. Così mi ricordo con dolcezza facevano  anche i miei genitori. Ma tutto ciò oggi è impensabile.  Adesso incontro donne e uomini over 65 con un fisico invidiabile  che fanno sport e che sembrano più felici.

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Rosanna Lambertucci, La Nuova Dieta 4 più 1 – 4 più 1

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E’ arrivata in libreria la nuova dieta di Rosanna Lambertucci, giornalista, scrittrice, autrice e conduttrice di programmi televisivi  e radiofonici.  Come sempre Rosanna ci sorprende e ci convince perchè non solo ci aiuta a dimagrire ma pensa al nostro benessere psicofisico.

E’ un po’ come se l’autrice fosse una di noi perchè riesce a focalizzare non le malattie ma i tanti piccoli disturbi che accompagnano la nostra vita come la stanchezza eccessiva, il mal di testa, la pancia gonfia, l’intestino che non funziona come dovrebbe.  In prima pagina c’è una sorta di sottotitolo: per dimagrire, per rigenerare, per depurare. La prima cosa che mi ha colpito è come ha spazzato via i vecchi capisaldi di quasi tutte le diete in circolazione: niente proteine né di carne né di pesce.  In questo viaggio l’ha accompagnata il dott. Corrado Pierantoni endocrinologo e nutrizionista clinico. La dieta dura trenta giorni ed è divisa in tre fasi di dieci giorni ciascuna: depurazione, reinserimento e fase di recupero. Conoscendo noi donne spesso poco costanti nel seguire regimi alimentari troppo restrittivi, Rosanna ci lascia la possibilità di seguire anche soltanto la prima fase di depurazione che sarà comunque utile per disintossicare il nostro organismo e migliorare le funzioni del fegato, la digestione dei cibi e il loro assorbimento migliorando così le capacità intestinali. Ogni fase della dieta consiste in  4 giorni ovo-latto-vegetariani seguiti da un giorno vegano ed è, come sempre,  spiegata giorno per giorno con l’aiuto  delle ricette dello chef Fabio Campoli.

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UNA VALVOLA PER LA VITA

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E' stato calcolato che circa un milione di italiani ha una qualche patologia alle valvole cardiache e un over 65 su dieci ne è affetto.

Le valvole cardiache sono: mitralica, aortica, tricuspide e polmonare. La loro funzione fondamentale è quella di fare affluire e defluire il sangue dalle camere cardiache, mantenendo la unidirezionalità del flusso sanguigno. Con il tempo le valvole, in particolare la mitralica e l’aortica, meno frequentemente la tricuspide e, ancor meno, la polmonare, possono talora non funzionare più al meglio.

La patologia più comune per la valvola aortica è la stenosi ossia un restringimento dell’orificio valvolare, che diviene spesso per usura e invecchiamento dei tessuti severamente calcifico. La malattia più frequente della mitrale è invece l’insufficienza valvolare, cioè l’incontinenza della valvola.

Ci sono però molte altre patologie. Fermiamoci sulla valvola aortica e

facciamoci spiegare cosa le accade con l’età dal professor Luigi Chiariello , Direttore clinico scientifico del Centro Cuore della Mediterranea di Napoli, un’eccellenza ospedaliera italiana di alta specialità che promuove da diversi anni importanti simposi sui progressi della cardiochirurgia, cui partecipano professori ed esperti provenienti da tutto il mondo.

Il simposio che si è svolto qualche giorno fa, aveva un titolo molto allettante: “ A Futuristic Vision of Aortic Valve Replacement”.

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ABC del vino e dell’olio.

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Quando andiamo al ristorante e portano la carta dei vini, c’è sempre uno dei commensali che si autoproclama un esperto. Ovviamente è sempre un uomo. Consiglio a entrambi, uomini e donne,  di comprare questo libro “ABC del vino e dell’olio”, Bibenda Editore, che è in vendita on line. Magari come un insolito regalo di Natale. L’inizio è dedicato a come viene fatto il vino: si parte dal mosto per arrivare alla fermentazione alcolica, poi a quella malolattica che avviene nella primavera successiva alla vendemmia e infine viene spiegata la vinificazione e la maturazione. Ma veniamo alle curiosità che  interessano i profani. Lo sapevate che, nonostante il vino sia composto per più dell’80% da acqua, in ogni bicchiere di vino ci sono più di 600 sostanze diverse?  Il vino viene sempre degustato tenendo il bicchiere a calice per il gambo, senza mai toccare con la mano la parte superiore del bicchiere perchè questo contatto cambierebbe la temperatura del vino alterandone il sapore. Il discorso della temperatura è molto interessante. Molti noi, per esempio, d’estate amano il vino  bianco molto freddo, anzi alcuni  mettono nel bicchiere il ghiaccio, cosa assolutamente da evitare.

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I Disegni di Sergio Bracco: Roma insolita

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Sergio Bracco, architetto,  ha insegnato nelle Facoltà di Architettura di Palermo, Venezia e Roma La Sapienza ed è autore di numerose pubblicazioni sulla grafica, la Storia dell’Architettura, giochi di simulazione  per la pianificazione urbana   e, mi piace ricordare, di un libro  “Roma disegni di un curioso” in cui ci invita a passeggiare per la città  dove nell’introduzione dice: “"Camminare per Roma è un regalo. Ma non deve essere una frettolosa rincorsa di obiettivi commerciali o legati al lavoro o altri compiti. Si deve percorrere un tracciato ondivago e casuale.... Lo sguardo, con le dovute eccezioni di sicurezze salvavita, va rivolto in alto o nei punti più nascosti. Allora le sorprese sono tantissime.

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