Tendenze

A Rapallo dal 18 luglio torna il festival Valle Christi

Monastero8.jpg
0
0
0
s2sdefault

Ecco un altro luogo in Liguria dove trascorrere piacevolmente le serate d’estate. Nella splendida cornice del monastero di Valle Christi  torna dal 18 luglio 2018 la XVI edizione del Festival di Rapallo e la terza edizione del Valle Christi Jazz. Il Festival nasce nel 2003 con lo scopo di contribuire a rivitalizzare un luogo d’arte fino ad allora dimesso  e al rilancio culturale della città di Rapallo, nell’ottica di rendere la cultura il più fruibile possibile e di creare un appuntamento culturale  di alto profilo. Fin dalla prima edizione riscuote un grande successo di pubblico, diventando un appuntamento immancabile dell’estate ligure. L’Associazione Culturale Valle Christi, che organizza il festival in collaborazione con Omnia Service di Rapallo  nelle passate edizioni, ha portato in scena molti grandi interpreti del panorama italiano come Giorgio Albertazzi, Elisabetta Pozzi, Dario Fo, Franca Rame, Arnoldo Foà, Lella Costa, Michele Placido, Antonella Ruggero, Moni Ovadia e tanti altri.  I ruderi del Monastero Valle Christi si trovano sulle colline di Rapallo, nella frazione di San Massimo, a meno di tre chilometri del lungomare di Rapallo. Il monastero fu fondato nel 1204 sulla proprietà donata da Tibe e Altilia De Mari all’arcivescovo di Genova Ottone Ghilini.  Di recente sono stati effettuati dei lavori di restauro ed è diventato una meta da non perdere per i turisti del Tigullo. In questo incantevole e suggestivo scenario protagonista è la musica  in tutte le sue forme:  dal concerto per fisarmonica di Gianluca Campi, al teatro-musica, agli omaggi ai grandi del passato.

Leggi tutto: A Rapallo dal 18 luglio torna il festival Valle Christi

Tra Camogli e Portofino gli spettacolari concerti dell’Abbazia di San Fruttuoso.

abbazia.png
0
0
0
s2sdefault

Se siete in vacanza in Liguria, tra Camogli e Portofino, non dovete assolutamente perdervi i concerti  all’Abbazia di San Fruttuoso, monastero benedettino, covo di pirati, abitazione di pescatori e poi per secoli proprietà dei principi Doria. Qui nelle incantevoli notti d’estate vivrete un momento magico e suggestivo in un luogo unico e irripetibile. L’abbazia millenaria è situata a Capodimonte, in una profonda insenatura della frastagliata costa del Monte di Portofino, un piccolo gioiello che ha una storia molto antica e che è stato generosamente donato al FAI da Frank e Orietta Pogson Doria Pamphilj. La leggenda fa risalire la costruzione al VIII sec., quando Prospero, vescovo di Tarragona, in fuga dalla Spagna invasa dagli Arabi, si rifugiò nella baia e costruì una chiesa dove conservare le reliquie del martire Fruttuoso. Gran parte dell’attuale Abbazia è databile al X – XI sec. quando l’imperatrice Adelaide di Borgogna, vedova di Ottone I, la fece ricostruire. Prestissimo divenne un punto di riferimento e assunse la giurisdizione su tutto il Promontorio di Portofino. A partire dal XIII sec. le sorti di San Fruttuoso si intrecciano con quelle della famiglia Doria, che fece costruire il complesso abbaziale affacciato sul mare con il caratteristico loggiato a due ordini di trifore. Nel 1467 iniziò un periodo di declino per l’Abbazia, successivamente Andrea Doria  ed i suoi eredi, avendo ottenuto da Papa Giulio III lo ius patronati  su San fruttosio, fecero  costruire la Torre, tutt’ora esistente, per difendere il borgo e la sua sorgente di acqua dolce. Dopo altre traversie nel 1885 l’Abbazia  divenne la parrocchia del  piccolo borgo di pescatori. Nel 1915 un’alluvione provocò il crollo della prima campata della Chiesa e i detriti del torrente in piena formarono la spiaggia antistante il complesso. Nel 1933 la Soprintendenza ai monumenti della Liguria promosse un restauro per ripristinare le trifore originarie della facciata verso il mare. Nel 1983 il complesso fu donato al FAI che eseguì dei primi restauri tra il 1985 e il 1989 che consentirono il recupero dell’assetto originario del Chiostro, dell’Abbazia, delle tombe dei Doria e della Sala Capitolare. Ad oggi sono stati effettuati nuovi importanti interventi che hanno permesso di recuperare l’antico accesso alla chiesa del chiostro inferiore, di una loggia composta di archi in pietra della cupola della chiesa risalenti al IX sec., inoltre è stato allestito il Museo dell’Abbazia, con i reperti archeologici del sito è una foresteria che offre l’esperienza indimenticabile di soggiornare nell’Abbazia di San Fruttuoso.

Leggi tutto: Tra Camogli e Portofino gli spettacolari concerti dell’Abbazia di San Fruttuoso.

Donnejpg.jpg
0
0
0
s2sdefault

Ecco il libro dell’estate, da portare con noi al mare, in campagna o in montagna, care sexigenaires , cosa aspettate, correte tutte in libreria a prendere “Donne 6.0 – Il lato forte di una certa età” edito da Cairo e scritto da Daniela Fedi e Lucia Serlenga, due giornaliste esperte di moda. In questo libro scopriremo i segreti del well aging ovvero l’arte di invecchiare bene, consigli utilissimi come i dieci comandamenti  del “bellessere”, il giusto mix tra bellezza e benessere,  divisi in mangiare, allenare, respirare,  detossinare, pulire la pelle, prevenire, integrare, meditare, evitare e dormire.  Nel  capitolo “Siamo quel che mangiamo” c’è pure la miracolosa ricetta della minestra detox  della Santa Ildegarda di Bingen, proclamata  di recente Dottore della Chiesa cattolica. La ricetta della naturalista Benedettina  che visse nel  XII secolo viene utilizzata nei programmi dimagranti e di remise en forme del Grand Hotel des Iles Borromées  e da vegani  e vegeteriani  di tutto il mondo.   Se la si consuma ai pasti per tre giorni consecutivi ,si eliminano tutte le tossine e si perdono 2 chili. Da seguire subito prima della prova costume! Come dice il libro siamo il target più bello del mondo, fisicamente i 60 di oggi sono i 40 di ieri, questa è l’età del “tutto è possibile”  dove siamo al massimo della consapevolezza, del fascino e della maturità.  il mondo è dominato da donne mature, un esempio fra tutte diventata un’ icona di stile? La splendida Brigitte Macron che è entrata a far parte del gotha mondiale del Golden Age, tra cui brillano Meryl Streep, Susan Sarandon, Michelle Pfeiffer, Madonna,  Jamie Lee Curtis, Andie MacDowell , la mitica Sharon Stone,  Angela Merkel, Ségoléne Royal, Christine Lagarde, Christiane Amanpour.   Da non meno le italiane  come Miuccia Prada, Alberta Ferretti,  Donatella Versace,  per non parlare di Barbara d’Urso e Pamela Prati che sfoggiano fisici  invidiati dalle ventenni!

Leggi tutto: “Donne 6.0 – Il lato forte di una certa età” Il libro per le donne per cui l’età è solo un numero!

Iris Apfel paladina dell’invecchiamento attivo

Iris-barbiejpg.jpg
0
0
0
s2sdefault

Iris Apfel, chi non la conosce? Icona di stile, imprenditrice, interior designer …..A quasi 97 anni (la signora li compirà il prossimo 29 agosto) ha appena pubblicato un libro che si intitola “Iris Apfel: Accidental  Icon” e la Mattel, in occasione del lancio del tomo,  ha realizzato una Barbie “agée”  a sua immagine e somiglianza, come ha fatto  per le icone fashion Gigi Hadid e Chiara Ferragni… La Barbie presentata dalla Mattel sul suo profilo Instagram @barbiestyle ha lo stesso outfit Gucci di Iris Apfner  nella foto che illustra la copertina del libro: un tailleur di broccato verde ed una camicia con le ruches, inoltre indossa i caratteristici gioielli oversize, gli occhiali tondi  e l’immancabile rossetto rosso. Per adesso non è in vendita ma presto ne saranno messe in commercio due edizioni.    Nasce  nel 1921 a New York  ed essendo figlia unica, veniva spesso portata dai genitori  nelle loro uscite.  In “Iris Apfel: Accidental Icon” racconta come sua nonna per farla giocare, le metteva davanti una sacca riempita da coloratissimi  ritagli di stoffa e le permetteva di sceglierne sei  a suo piacimento da portare a casa. Così si sviluppò la grande passione  per i tessuti,  era letteralmente ossessionata dai colori, dai motivi, dalla trame. Dopo l’università  lavora con la prestigiosa rivista di moda  Women’s Wear Daily. Sposa nel 1948 Carl Apfel  con cui due anni dopo apre la Old Wild Weavers, un industria tessile che chiuderà i battenti nel 1992. Tra i clienti possiamo citare Greta Garbo, Estee Lauder, Montgomery Clift e Joan Rivers.

Leggi tutto: Iris Apfel paladina dell’invecchiamento attivo

giardino-2.jpg
0
0
0
s2sdefault

La Fondazione Universitaria Policlinico Gemelli IRCCS di Roma, ha inaugurato da pochi giorni  un giardino pensile terapeutico, unico in Italia, dedicato alle pazienti oncologiche del Dipartimento della Salute della Donna e del Bambino diretto dal professor Giovanni Scambia, Ordinario di Ginecologia ed ostetrica dell’Università Cattolica e Direttore scientifico della Fondazione Gemelli. Fa parte del progetto “Exploring the therapeutic benefits of biophilic design in hospital settings” promosso dal Centro studi “ReLab”  e con il coinvolgimento del Dipartimento Salute della Donna e del Bambino della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli .  Questo spazio verde che è il primo in Italia è il risultato d 20 anni di  ricerche scientifiche internazionali che confermano il rapporto esistente tra natura e  benessere psico-fisico di pazienti e personale.   Il verde è da sempre sinonimo di relax, stare all’aria aperta,   a contatto  con gli alberi,  i fiori, le piante, camminare a piedi nudi su di un tappeto d’erba  allontana l’ansia, riconcilia con se stessi e genera ricordi piacevoli.  Nell’ala O, al decimo piano è stato progettato  un giardino terapeutico pensile con interventi di design biofilico, che presenta  un percorso multisensoriale,  natured-oriented,  per accelerare il recupero psico-fisico  dei pazienti. Lo spazio è progettato con un” giardino d’Inverno”,  delimitato da una parte da due pareti di verde verticale con muschi, licheni  e piante, che ci accolgono quando il tempo è brutto, dall’altra da grandi vetrate che consentono allo sguardo di avere un contatto diretto con il giardino pensile. Qui  è stata realizzata un’area riparata e protetta  che consente di effettuare la chemioterapia in un ambiente più piacevole. Le pazienti saranno sedute, al riparo dal sole, su poltrone confortevoli e belle, circondate dalle piante e “distratte” da stimoli sensoriali come il rumore dell’acqua, i suoni della natura, le variazioni di temperatura dell’aria, la luce,  lo svolazzo delle farfalle.

Leggi tutto: Un meraviglioso giardino pensile terapeutico all’interno del Policlinico Agostino Gemelli di Roma

VNDA-MARIS-FOTO-OPERA1.jpg
0
0
0
s2sdefault

Domani 20 giugno presso l’Ambasciata della Repubblica Araba d’Egitto si inaugura la mostra collettiva di arte contemporanea abbinata al premio d’arte internazionale Hic et Nunc. L’arte apre le porte all’infinito”. Un evento  a cura del critico d’arte Monica Ferrarini di M.F. Eventi e della gallerista Anna Isopo di Arte Borgo Gallery con il patrocinio della Regione Lazio e di FIDAPA  BPW Italy sezione Roma Campidoglio.

“Una mostra che vede coinvolti artisti internazionali, che interpretano, secondo i loro canoni di stile e ricerca, il concetto filosofico del “Qui ed Ora” espresso dal titolo. In una dimensione finita e limitata nel quale l’uomo vive, chiuso spesso in una realtà materialistica e frenetica che tende a perdere e sottovalutare la dimensione spirituale, l’arte diventa un mezzo per aprire le porte all’infinito e svela nuovi punti di vista sul mondo. Le opere d’arte esposte si propongono di gettare un ponte di comunicazione con lo spettatore, al fine di stimolarlo a godere il presente nella consapevolezza delle proprie emozioni interiori e nell’armonizzazione dell’Io con l’Universo. Ogni opera, nella sua unicità espressiva, diventa sinonimo di un microcosmo che rappresenta il macrocosmo, espressione di infinito attraverso la propria forma finita, un’apertura sul Cosmo inteso come comunione tra Spirito e Materia.”Una giuria tecnica decreterà i vincitori di questa edizione.La mostra coinvolgerà vari artisti tra cui Susanna Montagna con la sua opera-installazione di onde, con cui vuole esprime al meglio il concetto filosofico del “Qui ed Ora” espresso dal titolo.

Così descrive l’opera:

VNDA MARIS è  movimento, azione che si compie nel tempo attuale.

 

Onda, acqua, riconducibili al tempo che passa e che non torna più .

 

Onda dove si può  trovare riparo, protezione da una vita frenetica e dove ci si può nascondere.

 

Onda dove si può dimenticare il tempo e valorizzare al meglio l'istante.

 

Onda che allontana l'incertezza del domani e del futuro.

 

Onda che ci avvolge nella temporalità del presente, liberandoci dai dogmi e dalle regole.

 

Onda è cultura, comunicazione tra i popoli, è unione di vite.

 

Onda che crea rottura tra passato e  futuro e ci immerge nel presente.

 

Onda è silenzio, assenza, sospensione.

 

Onda che si infrange nell'attualità e ci conduce a cogliere l'attimo qui ed ora.

 

Onda è HIC ET NVNC

Leggi tutto: “Hic et Nunc. L’arte apre le porte all’infinito”. Da domani a Roma, la mostra collettiva di arte...

EDITORE

EURONET COMUNICAZIONE s.r.l. Con Amministratore Unico
65 PER RICOMINCIARE - Settimanale online di informazione
Autorizzazione Tribunale di Roma n° 88/2014 del 24/04/2014
Direttore Responsabile – Anita D'Asaro
Copyright © 2017 www.65perricominciare.it
Tutti i diritti riservati

CONTATTI

Viale B. Buozzi 102
00197 Roma (RM) Italia

+39.06.32110096

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

POWERED BY

Open Consulting