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Nordic Walking, lo sport ideale per gli “over”!

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Con le belle giornate che arrivano perché non provare uno sport ideale, alla porta di tutti, che rallenta l’invecchiamento e che presenta molteplici benefici per il corpo e per la mente. Quale? Il Nordic Walking o camminata nordica. Ma come nasce questo sport?  Negli anni ’30 era praticato, come allenamento estivo, dagli atleti scandinavi di sci di fondo e della combinata nordica.  In Italia arriva negli anni ’60 con l’allenatore degli atleti azzurri di sci di fondo Bengt Nillson, ma è  Tom Rutlin, runner americano, che negli anni’80 dopo un grave incidente , studia un metodo, efficace e riabilitativo, il metodo Exer Striding  (esercizio con passo lungo) che anticipa il Nordic Waling così battezzato  nel 1997 grazie alla tesi di laurea   di Marko Kantaneva sulla camminata nordica,  presentata al Finnish Sports Institute a Vierumaki in Finlandia. Nel 2003, il Nordic Walking inizia svilupparsi in Italia, prima in Alto Adige e poi nelle altre regioni.Nel 2008 nasce “La Scuola Italiana Nordic Walking” un Associazione con più di 1500 istruttori tra le fila delle quali ci sono campioni olimpici e medici professionisti che dal 2013 è parte integrante della Fidal, come unica referente e Associazione  formatrice per gli istruttori di Nordic Walking in Italia.Con questo sport, praticato all’aria aperta ed in compagnia -  già solo questi due fattori sono miracolosi per gli “over”-  si attivano oltre 600 muscoli, il 90% della nostra muscolatura, si ossigena l’intero organismo, si sciolgono le contrazioni di spalle e nuca, si aumenta la frequenza cardiaca producendo così un efficace lavoro cardiocircolatorio, si eliminano gli ormoni generati dallo stress, si migliora la postura, si rinforza il sistema immunitario.  Camminare nei parchi, nei sentieri di montagna ha un effetto miracoloso sul tono dell’umore.  Immersi nel verde, con il canto degli uccellini come colonna sonora ,i problemi e gli acciacchi quotidiani si allontanano e riprendono una giusta dimensione. Inoltre  si normalizzano i valori della pressione, dei trigliceridi, del colesterolo e si bruciano i grassi.

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A Versailles la Casa della Regina appena restaurata riapre al pubblico

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Un luogo bucolico e idilliaco, in cui aleggia lo spirito di due donne, una regina ed un’imperatrice. La prima Maria Antonietta lo fece costruire per rifugiarsi dalle fatiche della corte di Versailles, la seconda Maria Luisa, lo ricevette in dono da Napoleone I. Un gesto simbolico e ricco di significato, dato che l’imperatrice Maria Luisa era nient’altro di meno che la nipote di Maria Antonietta. Riapre le porte a Versailles la Casa della Regina, situata all’interno del Borgo della Regina (Hameau de la Reine)  dopo un restauro durato tre anni  e realizzato grazie al mecenatismo di Dior.  Il Borgo della Regina fu commissionato tra  il 1782 e il 1783 da Maria Antonietta d’Asburgo- Lorena per  riposarsi dalle fatiche  e dalle costrizioni della corte di Versailles.  Nella parte nord dei giardini di Versailles, vicino al Petit Trianon , l’architetto Richard Mique, lo fece costruire intorno ad un lago artificiale, un villaggio campestre costituito da più edifici tra cui una fattoria, una stalla, un mulino, una torre colombaia, una casa per il corpo di guardia della Regina e la Casa della Regina situata al centro del borgo. La fattoria aveva anche un ruolo didattico e pedagogico a favore dei bambini reali,   venivano infatti realizzati molti esperimenti botanici ed orticoli.  Tutti gli edifici,  in stile normanno,  sono stati progettati in legno e paglia e per questa ragione hanno bisogno di essere  costantemente restaurati, in quanto resistono male alle intemperie.

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Nel prossimo fine settimana  i cortili delle più prestigiose dimore storiche private romane apriranno i  loro battenti al pubblico tra cui Palazzo Attolico, Palazzo Boncompagni Cerasi, Palazzo Cenci, Palazzo del Drago, Palazzo Grazioli, Palazzo Massimo Lancellotti, , Palazzo Sacchetti,   Palazzo Pamphilj  sede dell’Ambasciata del Brasile, Palazzo Taverna… L’evento organizzato dall’ A.D.S.I . - Lazio (Associazione Dimore Storiche Italiane) si inserisce nella celebrazione della Private Heritage Week  promossa dall’European Historic Houses Association  nell’ambito dell’Anno Europeo della cultura. I visitatori saranno accolti da  guide d’eccezione, giovani studenti delle facoltà romane di architettura e storia dell’arte,  che illustreranno tutte le bellezze storiche ed architettoniche  delle opere  presenti all’interno dei cortili. Sara possibile ammirare opere dall’ arte antica all’arte contemporanea,  grazie alle numerose gallerie d’arte presenti nei cortili di alcuni palazzi, che resteranno aperte durante la manifestazione: Galleria del Cortile, palazzo Boncompagni Cerasi, Edieuropa, palazzo Cenci, Lorcan O’Neil, palazzo Pasolini, Fondazione Memmo - Scuderie di palazzo Ruspoli  e tante altre ancora.

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Trovitalia, l’innovativa app de Le Guide di Repubblica per i viaggiatori.

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Trovitalia è la nuova app per i viaggiatori ideata da Le Guide di Repubblica dirette da Giuseppe Cerasa.  Una app di servizio gratuita, per sistemi iOS e Android,  per servire chi si muove  e indirizzata agli utenti del treno. Oramai grazie all’Alta Velocità la mobilità è al centro della vita quotidiana. Trovitalia è una app di servizio molto “friendly” che ci permette di arrivare in una delle 11 più grandi città italiane, servite dall’Alta Velocità e prima di scendere  decidere, in base al tempo a disposizione, di scoprire luoghi d’arte, ristoranti e botteghe del gusto, centri benessere, negozi e artigiani accuratamente selezionati dalle Guide ai sapori e piaceri di Repubblica, di Roma, Milano, Torino, Napoli, Bari, Bologna, Firenze, Lecce, Napoli, Venezia e Verona. In più, offrirà la possibilità dì conoscere gli eventi culturali e le mostre in corso, in promozione viaggiando con le Frecce di Trenitalia. Sono a disposizione del viaggiatore oltre 200 itinerari ideati in base al tempo a disposizione e che consentono di compiere una visita personalizzata delle città italiane regalandosi occasione uniche. In più, “la dritta” ovvero il suggerimento dell’esperto per cogliere ogni sfumatura da un vero e proprio insider.  Le bellezze cristiane del centro storico di Napoli, i segreti di Leonardo a due passi dalla stazione centrale di Milano, i colori della street art vicino alla stazione di Roma Termini. Migliaia di indirizzi a portata di mano: monumenti e musei da vedere, spa e parchi dove rilassarsi, ristoranti e street food da gustare, negozi e botteghe da scoprire.

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Un cartellone da record al 52° Festival Teatrale di Borgio Verezzi

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In Liguria dal 1967 nello scenografico borgo di Borgio Verezzi  in provincia di Savona si svolge ogni anno in estate il “Festival Teatrale di Borgio Verezzi” .  Il comune situato tra Finale e Pietra Ligure merita una vacanza per le sue bellezze naturali.  Questo caratteristico comune è diviso tra Borgio che si trova sul mare e Verezzi  che  si trova sul colle. Verezzi, borgo saraceno,  famoso per le sue  case in pietra  rosa arroccate sulla collina dell’Orera  collegate tra loro dagli stretti “caruggi” e “creuze”, per la profumatissima  vegetazione autoctona e  per il mare invitante  è diviso in quattro  borgate: Poggio, Piazza, Roccaro e Crosa. Dal 2008 fa parte dei “Borghi più Belli d’Italia”  e successivamente viene inserito anche nelle “Perle di Liguria”. Dal 7 luglio al 19 agosto 2018, il 52° ”Festival Teatrale di Borgio Verezzi“, mette in cartellone tredici spettacoli teatrali di cui dieci  sono in “prima nazionale” e un Premio Veretium,  giunto alla 48° edizione che viene per la prima volta eccezionalmente assegnato “alla memoria” del grande Luigi De Filippo. Il direttore artistico Stefano Delfino dice ”E’ un festival ricco di temi, di titoli e di nomi importanti, secondo consuetudine con una prevalenza delle commedie sui drammi e, in qualche caso, anche con forti contaminazioni musicali. Il cartellone, ancora una volta all’insegna del rinnovamento nella tradizione, con testi contemporanei, spesso inediti o stranieri, ma senza trascurare i classici, conferma la caratteristica del Festival, quella di essere una vetrina di novità per la stagione invernale. Oltre alla sede storica di piazza Sant’Agostino, sarà coinvolta anche la suggestiva “location” delle Grotte di Borgio Verezzi, preziosa risorsa naturale e turistica del territorio comunale, nella quale si svolgeranno due eventi speciali” . La rassegna tocca molti argomenti   d’attualità, alcuni anche impegnativi e seri, ma sempre trattati con leggerezza. Negli spettacoli “Quartet” e “Autunno di fuoco” , vengono affrontate le problematiche della terza età.

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Teatro della Cometa, la nuova stagione 2018 – 2019 incontra i gusti del pubblico.

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Il direttore artistico Giorgio Barattolo ha presentato ieri  il cartellone della stagione 2018-2019 del Teatro della Cometa  con undici titoli in abbonamento e due fuori abbonamento.  Il teatro prende il suo nome dalla cometa che si trova sullo stemma araldico della famiglia Pecci Blunt. Fu inaugurato nel 1958 e fu definito da Antonio Munoz “Gioiello d’arte alle pendici del  Campidoglio”.  La prima pièce rappresentata fu “ I capricci di Marianne” di Alfred de Musset con un esordiente e giovanissima Monica Vitti.Un corto circuito nel 1969 provocò un incendio che distrusse il teatro che riaprì solo quando nel 1986, Giorgio Barattolo, d’accordo con Viviana Pecci Blunt, lo fece rivivere. Una curiosità, prima dei lavori di ristrutturazione nel 1983, Sergio Leone utilizzo il teatro come set per “C’era una volta in America” sia per la scena di apertura che per quella di chiusura del film, quella in cui  Robert De Niro si trova nel teatro delle ombre cinesi.  Sarà inaugurato nella prossima stagione il  nuovo Salotto Cometa, il foyer diventa così uno spazio culturale, dove  prendere un aperitivo o un brunch prima dello spettacolo. Da ottobre a maggio, una volta al mese, il venerdì, il nuovo Salotto Cometa con l’iniziativa l’Aperitivo Culturale, diventerà sede di eventi, performance, incontri culturali e  presentazioni di libri. Dice il Direttore Artistico Giorgio Barattolo “…Un teatro vivo deve essere capace di interpretare il presente. E’ per questo che la stagione 2018-2019 si diverte a mescolare le carte per soddisfare gusti e sensibilità diverse. Un programma variegato che si caratterizza per la qualità e la raffinatezza delle proposte.”La stagione che si apre il 9 ottobre presenta generi diversi in modo da soddisfare i diversi gusti del pubblico.

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