LE DONNE DI PICASSO

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Otto fotografie, una per ogni donna amata da Picasso, raccontano le complesse relazioni amorose del pittore più importante della modernità. Muse, modelle e amanti, Olga Khokhlova, Eva Gouel, Fernande Olivier, Marie Thérèse Walter, Dora Maar, Francoise Gilot, Gaby Depeyree Jacqueline Roque sono anche vittime dell'amore travolgente per un uomo dal carattere forte ed eccentrico, incapace di amarle e rispettarle come meritano. Esaurimenti nervosi e violente crisi di gelosia hanno portato queste donne alla depressione e in alcuni casi perfino al suicidio. La serie Picasso’s Women di Cristina Vatielli (Roma, 1983), ispirata allo spettacolo teatrale Loves of Picasso di Terry D’Alfonso, è stata premiata al Sony World Photography Awards 2016 nella categoria Staged Photography, che valuta gli scatti preparati con un'accurata messa in scena.

Dopo uno studio approfondito della storia e della psicologia delle donne di Picasso, la giovane fotografa romana ha scelto una serie di luoghi evocativi delle loro personalità, che ha saputo interpretare con raffinata sensibilità, indossando gli abiti realizzati ad hoc da Fabric Factory. “La scelta dell’autoritratto è stata dettata dalla volontà di immedesimarmi nelle personalità di ciascuna donna", racconta l'autrice. Ad eccezione forse di Dora Maar, queste donne sono rimaste nell'ombra e la loro sofferenza è stata spesso ridotta a mero aneddoto.
Artiste esse stesse, sono state schiacciate dalla figura di Picasso e sono passate alla storia "solo" in quanto mogli e compagne, come spesso accade alle donne dell'arte. Henriette Theodora Marković, detta Dora Maar, architetto di formazione, fu indotta da Picasso ad abbandonare la sua passione per la fotografia in favore della pittura. La mostra "Dora Maar.
Nonostante Picasso" a Palazzo Fortuny (Venezia, 2014), ha messo in luce la sua personalità eclettica e la sua produzione fotografica d'avanguardia.
Impegnata politicamente e socialmente, abitava a Montparnasse e frequentava i surrealisti, tra cui il filosofo George Bataille, con cui ebbe una lunga relazione. All'età di 28 anni conobbe Picasso e iniziò con lui una storia turbolenta destinata a concludersi tragicamente, quando, in seguito a un esaurimento nervoso, Dora Maar fu ricoverata e sottoposta a elettroshock. I suoi scatti più celebri documentano la produzione di Guernica, subordinandola ancora una volta al pittore, mentre Picasso la rappresentò più volte come “la donna che piange”, spigolosa e malinconica. La prima compagna di Picasso, Fernande Olivier, fece da modella a diversi artisti dell’epoca, fino a quando Picasso le vietò di posare per altri. Il racconto del suo rapporto con il pittore, affetto da una forma di gelosia cronica a violenta, fu pubblicato nel 1988. Marcelle Humbert, che Picasso chiamava Eva, fu ripetutamente tradita durante la sua malattia, fino alla morte per tubercolosi, mentre la nobile ballerina ucraina Ol’ga Chochlova, madre di Pablo, figlio e omonimo del pittore, impazzì pedinando Picasso e le sue amanti. La stessa sorte toccò alla madre di Maya, Marie-Thérèse Walter, che attese invano una proposta di matrimonio, e a Jacqueline Roque, seconda moglie di Picasso e protagonista dei suoi dipinti. Solo Gaby Depeyre e Françoise Gilot riuscirono a resistere alla trappola di Picasso.
La prima rifiutò la sua proposta di matrimonio; la seconda, giovane pittrice francese e madre di Claude e Paloma, lascò Picasso e scrisse il libro La mia vita con Picasso, la cui pubblicazione fu ostacolata dall'artista con diverse cause che finirono in tribunale. I tableaux della serie Picasso’s Women sono in mostra alla Galleria del Cembalo fino al 18 giugno 2016.

Giovanna Fazzuoli

12 maggio 2016

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