Attualità

Cani sì ma educati!

dd10bb7a-406c-45d8-a0e8-5268b663d0fb.jpg
0
0
0
s2sdefault

I cani sono ormai i nostri compagni fedeli in ogni situazione, ci accompagnano nelle passeggiate, a fare lo shopping, sui mezzi pubblici, nei ristoranti e perfino in chiesa. Ma la convivenza non è proprio facilissima forse proprio perché gli facciamo fare un po’ troppo una vita da umani. I problemi sorgono molto presto quando sono ancora cuccioli e fanno i loro bisogni ovunque compresi i bei tappeti dei nostri appartamenti. E questo è solo l’inizio! Il cane da adulto, spesso continua a fare i bisogni in casa, tira al guinzaglio, non torna al richiamo, distrugge tutto in assenza del proprietario, mangia quello che trova in strada, abbaia troppo, non si può far avvicinare agli altri cani perché subito ringhia, salta addosso anche solo per fare le feste e spesso fa cadere i bambini … E così spesso ci si rivolge agli educatori cinofili che sono una categoria professionale riconosciuta. Io ne ho fatto personalmente esperienza con Francesco Serra, istruttore cinofilo e attualmente docente di corsi Inpetra per educatori cinofili con diploma riconosciuto a livello internazionale. E’ stata una esperienza bellissima.

Leggi tutto: Cani sì ma educati!

La ricetta della vera ribollita di Paolo Tizzanini.

IMG_0276.jpg
0
0
0
s2sdefault

Viste le tante richieste che abbiamo ricevuto, pubblichiamo la vera ricetta della Ribollita così come l’ha scritta il Presidente della Confraternita, Paolo Tizzanini.

Co n f r a t e r n i t a  d e l l a   R i b o l l i t a

R i b o l l i t a

Non si può parlare di Ribollita senza parlare della Zuppa di Fagioli o Minestra di Pane. E’ dal recupero di questa minestra avanzata il giorno prima, che nel frattempo si è assodata avendo il pane assorbito il brodo di cottura, che nasce la Ribollita.

E’ dunque un piatto di recupero, scaldata al momento e servita con un giro d’Olio a crudo.

Occorre quindi partire da una buona Zuppa di Fagioli

Per la cottura dei fagioli

400 gr di fagioli Cannellini, salvia, aglio, pepe in chicchi, olio extravergine di oliva, sale.

Per la Zuppa

Ingredienti per sei persone: Fagioli Cannellini lessati; 300 gr. di Cavolo Nero Toscano, 200 gr. di Cavolo Verza, 3 Pomodori maturi, due coste di Sedano di Montevarchi , due carote, una cipolla rossa di Certaldo, un Porro, due spicchi di Aglio, un rametto di Timo o pepolino, Pane Toscano cotto a legna, raffermo, olio evo, sale e pepe.

Conciate i fagioli, lavateli e metteteli in una pentola insieme a due litri di acqua fredda, due spicchi di aglio, una ciocca di salvia, dieci chicchi di pepe nero, un giro di olio.

Leggi tutto: La ricetta della vera ribollita di Paolo Tizzanini.

LA CONFRATERNITA DELLA RIBOLLITA ATTO SECONDO

IMG_3833.jpg
0
0
0
s2sdefault

Domenica 8 dicembre, in Piazza del Campo a Siena all’interno del famoso Mercato medievale del Campo, Federico Fazzuoli condurrà l’evento che vede protagonista La Confraternita della Ribollita di cui è presidente Paolo Tizzanini.

Il cooking show si svolgerà nella cosiddetta “Conchiglia” della piazza in un mercato  che riscopre le sue origini medievali , dei tempi della Repubblica di Siena, quando  rappresentava una delle principali forme di approvvigionamento e che oggi  viene allestito  seguendo le indicazioni date nel XIV secolo dalle autorità comunali, al tempo in cui si scriveva il “Costituto Senese”, prima carta costituzionale scritta in volgare, che fu adottata nel 1309 per regolare la vita della città.

Paolo Tizzanini, oste in Toscana,  spiegherà come si fa la ribollita con gli ingredienti del territorio portati da produttori locali: pane cotto a legna, olio extravergine di oliva nuovo raccolto, verdure e legumi degli orti locali.

Leggi tutto: LA CONFRATERNITA DELLA RIBOLLITA ATTO SECONDO

Lilli Gruber e il suo nuovo libro: Basta! Il potere delle donne

IMG_0023.jpg
0
0
0
s2sdefault

Il nuovo libro di Lilli Gruber l’ho letto in una domenica di pioggia e, improvvisamente, quel grigio pomeriggio per me è diventato molto stimolante. Sono d’accordo praticamente con tutto quello che scrive in questo libro pamphlet in cui dichiara guerra agli uomini per combattere contro l’invisibilità delle donne che vengono escluse volontariamente dai ruoli decisionali e quindi contro il machismo al potere. Ho condiviso molte battaglie per i diritti delle donne soprattutto quando ero più giovane e mi sembrava che alcuni diritti fondamentali fossero ormai acquisiti, che la mentalità fosse cambiata e, comunque, fossimo ormai sulla via della parità. Ma negli ultimi anni c’è stata non solo una battuta d’arresto ma anche un ritorno al passato e questo è per me inaccettabile. Gruber ci ricorda l’effetto che ha fatto a tante donne vedere che nella foto del G20 che si è tenuto a Osaka in Giappone nel  giugno del 2019 le donne erano tre su trentotto: Angela Merkel, Christine Lagarde e Theresa May. Veramente sconsolante. Ma non basta, nell’agosto dello stesso anno nel G7 di Biarritz c’era un’unica donna: Angela Merkel. E cosa dire del linguaggio usato nei nostri confronti dai grandi della terra come Donald Trump, il sex offender per antonomasia, fino al nostrano Matteo Salvini? Qualche mattina fa a Radio 24 che io stimo e ascolto sempre, come augurio ad un noto calciatore, non ricordo se uno dei conduttori o un altro ospite, ha detto: “…e fai gol perché lo sai che chi non fa gol non tromba!” Ma si può?

Leggi tutto: Lilli Gruber e il suo nuovo libro: Basta! Il potere delle donne

Eros e sue ombre, la mostra di Francesca Cesaroni alla Salita del Grillo.

E2FB1E40-57E8-43FB-A129-45AB4C753ED1.jpeg
0
0
0
s2sdefault

Francesca Cesaroni è una scultrice romana che nel 2006 ha abbandonato la professione di psicologa e psicoanalista junghiana, per ricominciare e dedicarsi esclusivamente alla pratica artistica. E bisogna dire che ci è riuscita con grande successo.

Gli spazi della Marisa del Re Temporary Gallery, all'interno di Palazzo Venier, nel cuore dello storico Rione Monti a Roma, sono il contesto ideale per “Eros e sue ombre”, la personale di Francesca Cesaroni che presenta per la prima volta al pubblico dieci sculture in bronzo, una in resina e una in argilla cruda, che dialogano e si confrontano con fotografie di grande formato, sempre realizzate dall'artista. Una delle sculture in bronzo, dal titolo Il Seminatore, è realizzata in versione a grandezza naturale e rappresenta un uomo che feconda la terra.La mostra propone un percorso espositivo che punta all’impatto emotivo e si snoda all'interno di cinque sale, ognuna delle quali rappresenta uno e tutti gli elementi dell'animo: fragilità, abbandono, fiducia, ossessione e attesa. L'unica scultura in argilla cruda rappresenta il volto di Eros, figura mitologica romantica e malinconica, rivisitata dall’artista in chiave contemporanea.Come racconta Francesca CesaroniEros come simbolo vivo, aperto, dinamico, impregna le sculture e in un gioco delle parti, fra passionalità e irruenza, delicatezza e sogno, il dio pagano si manifesta in modo tangibile tra le ombre sulle pareti. Eros è ciò che muove il mondo. Non è solo erotismo, interesse sensuale: è l'interesse verso ogni cosa, ogni passione è Eros. Quando irrompe nelle nostre vite ne siamo travolti, è uno stato di grazia, è superiore a qualsiasi altra forza interiore: trascina tutto con sé. E’ ciò che ci fa percepire e riconoscere che la nostra natura animale è al tempo stesso connessa con la divinità. Questo mi ha sempre incantato”.

Leggi tutto: Eros e sue ombre, la mostra di Francesca Cesaroni alla Salita del Grillo.

BANGKOK, una guida speciale di Corrado Ruggeri

IMG_0082.jpg
0
0
0
s2sdefault

Il libro di Corrado Ruggeri si intitola esattamente: Storie di Bangkok, una guida diversa per capire, decifrare, entrare. E, in effetti, questo è un racconto molto piacevole della città attraverso dieci storie che ci fanno vivere Bangkok dall’interno, come se la raccontasse una persona che da sempre vive lì. Gli “incontri “ di Corrado Ruggeri  cominciano con Silpa Bhirasri all’anagrafe Corrado Feroci, “un italiano naturalizzato thailandese, un anonimo insegnante nella terra natale, diventato una celebrità dell’arte e dell’insegnamento nella sua seconda patria, un caposcuola onorato con funerali reali e una statua nel centro di Bangkok”. Il re Rama V dell’allora Regno del Siam così si chiamava la Thailandia, nel 1897 fece un viaggio in Italia; sbarcò a San Remo e poi prese il treno messo a disposizione dal re Umberto I di Savoia, per raggiungere Torino dove rimase impressionato prima dalla stazione di Porta Nuova e poi dall’eleganza degli edifici della città. Fu così che al suo ritorno, importò architetti, ingegneri e artisti italiani chiedendo loro di ridisegnare una nuova porzione di Bangkok compresi il Palazzo del Trono e la stazione che è molto simile a quella di Porta Nuova. Ma, ritornando a Corrado Feroci, il fratello del re Rama VI lo chiamò quando gli arrivò voce che in città c’era un artista italiano bravissimo e non sufficientemente valorizzato. Dopo la prova di un busto che ebbe apprezzamenti entusiastici, Feroci comincia a lavorare con grande impegno e successo e, dopo appena un anno, viene nominato scultore del Dipartimento reale; dieci anni dopo fonda l’Accademia delle Belle Arti che poi sarebbe diventata l’Università di Silpakorn, il più grande centro di formazione per artisti della Thailandia, situato proprio di fronte al Palazzo Reale.

Leggi tutto: BANGKOK, una guida speciale di Corrado Ruggeri

EDITORE

EURONET COMUNICAZIONE s.r.l. Con Amministratore Unico
65 PER RICOMINCIARE - Settimanale online di informazione
Autorizzazione Tribunale di Roma n° 88/2014 del 24/04/2014
Direttore Responsabile – Anita D'Asaro
Copyright © 2017 www.65perricominciare.it
Tutti i diritti riservati

CONTATTI

Viale B. Buozzi 102
00197 Roma (RM) Italia

+39.06.32110096

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

POWERED BY

Open Consulting