IL PAPA, GLI ANZIANI E LE CAMPANE DI ALQOSH

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Domenica 28 settembre da Piazza San Pietro, durante il suo incontro con i nonni e gli anziani, Papa Francesco ha parlato, a proposito degli anziani, di una ‘cultura dello scarto’. Queste le sue parole: “Quante volte si scartano gli anziani con atteggiamenti di abbandono che sono una vera e propria eutanasia, si scartano i bambini, i giovani perché non hanno lavoro e si scartano gli anziani con la pretesa di mantenere un sistema economico equilibrato al centro del quale c'è il dio denaro. Siamo tutti chiamati a contrastare questa velenosa cultura dello scarto, i cristiani con tutti gli uomini di buona volontà chiamati a costruire una società più umana, paziente e inclusiva". Un grande appello quello del Papa che ha usato parole dure come come ‘velenosa cultura dello scarto’.

Parole che fanno rabbrividire perché usate nei confronti degli anziani e di tutti quelli che sono tagliati fuori dal lavoro, dalla vita sociale e spesso dalla vita tutta. Un altro appello particolarmente commovente è stato lanciato quel giorno, quello di Mubarak Hano, 74 anni, profugo dal Kurdistan iracheno, marito di Aneesa, 68 anni e padre di dieci figli. Mubarak e la sua famiglia vengono da Qaraqosh nella Diocesi di Mosul. Mubarack ha parlato al Papa dei cristiani perseguitati in Iraq, delle sofferenze delle famiglie cristiane che sono dovute fuggire abbandonando le loro città e lasciandosi alle spalle case distrutte, famiglie disperse e anziani abbandonati. Sui grandi schermi ai lati della piazza ed è stato proiettato il filmato di Federico Fazzuoli e Elisa Greco in cui il parroco don Gharzwan Baho di Alqosh, il 15 agosto, giorno della festa dell’Assunta, ha fatto suonare le campane della sua chiesa per ricordare a tutti una tradizione che vive da duemila anni e che gli jiaddisti avevano fatto tacere nascondendo la croce con un drappo nero. Ora la croce è tornata al suo posto e quel suono di campane in Piazza San Pietro è stata una accorata richiesta di aiuto un grido contro la guerra.

Anita D’Asaro
7 ottobre 2014