A volte basta uno sguardo

image1-1.jpeg
0
0
0
s2sdefault

Molto spesso nella mia vita mentre passeggiavo per la strada mi sono sentita dire da chi passeggiava con me: “Lo sai che sorridi a tutti i cani che incontri?”. Osservazione vera, lo faccio senza rendermene conto da che ho memoria che esisto. Ogni volta che mi trovo faccia a faccia con un pelosino a quattro zampe mi viene spontaneo guardarlo e sorridergli come per salutarlo. Non accarezzo mai cani che non conosco perché mi rendo conto che potrebbero non gradire il mio slancio di affetto, ma anzi potrei metterli in imbarazzo, quindi mi limito ad un sorriso. Tuttavia spesse volte sono proprio loro che mi si avvicinano per conoscerci.

Non vi dico le infinità di valenze che possono avere gli sguardi che ci scambiamo io ed i miei cani. Con un’occhiata siamo in grado di dici: “Sono felice”, “Non ti azzardare ad attraversare”, “Andiamo al parco?”, “Ti prego non saltare addosso a questa persona per farle le feste altrimenti facciamo una pessima figura”.

Un semplice sguardo può essere un importante canale di comunicazione, soprattutto se ci relazioniamo con qualcuno che utilizza un linguaggio differente dal nostro. E tutto ciò non avviene per caso, il contatto visivo genera sia nel cane che nel padrone una vera impennata dell’ossitocina. Questo ormone abbastanza noto a tutti come “l’ormone dell’amore”, è lo stesso che veicola e rafforza il legame madre figlio anche nella fase del parto.

Un gruppo di ricercatori giapponesi coordinato da Miho Nagasawa dell'Azabu University ha effettuato uno studio, che ha addirittura ottenuto la copertina di “Science”, dal quale è emerso che se cane e padrone si guardano davvero con “gli occhi a cuore” innescano un meccanismo che è in grado di far impazzire l’ormone del benessere e dei legami affettivi, sia nel cane che nell’uomo.

Dallo stesso studio emerge anche che le interazione positive tra uomini e amici a quattro zampe sono state possibili perché i cani sono stati modificati biologicamente dal genere umano da centinaia di anni ed hanno imparato a leggere il nostro linguaggio, cosa che spesso noi ci dimentichiamo di fare con loro, ignorando e non curandoci del loro modo di comunicare…un branco di lupi non avrebbe fatto lo stesso.

Io credo che uno sguardo scambiato con qualcuno che lo regge e lo sceglie sappia fare davvero la differenza, lupo, cane, uomo che sia!

EDITORE

EURONET COMUNICAZIONE s.r.l. Con Amministratore Unico
65 PER RICOMINCIARE - Settimanale online di informazione
Autorizzazione Tribunale di Roma n° 88/2014 del 24/04/2014
Direttore Responsabile – Anita D'Asaro
Copyright © 2017 www.65perricominciare.it
Tutti i diritti riservati

CONTATTI

Viale B. Buozzi 102
00197 Roma (RM) Italia

+39.06.32110096

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

POWERED BY

Open Consulting