Over e la misura del tempo

Sebastianelli 2.jpg
0
0
0
s2sdefault

A chi non è mai capitato di incontrare dopo tanto tempo amici o conoscenti con figli molto più grandi di età di quanto si ricordasse? Al punto di stupirsi di come il tempo trascorra velocemente. I figli che crescono, soprattutto degli altri, danno una misura di un tempo che non si arriva mai a quantificare concretamente, se non nel momento in cui qualcosa o qualcuno ce ne dà una prova. Perché ci si stupisce di eventi scontati come il tempo che passa? Forse, perché ci illudiamo che il tempo non abbia tempo!

Un esempio, quando siamo immersi nell’acqua non pensiamo di essere bagnati, la sensazione di esserlo la percepiamo quando ne usciamo, lo stesso accade quando siamo immersi nel tempo vissuto quotidianamente e non lo percepiamo nel suo scorrere, finché non se ne incontra una evidente realtà del suo trascorrere. Ovviamente, l’esempio citato dei figli degli altri, è una delle tante opportunità per quantificare la misura del tempo, ma in ogni caso rifletterci può aiutare a cercare di viverlo con più cognizione, nella consapevolezza che ogni istante della vita è importante, anche quando ci piace meno o non ci soddisfa come vorremmo. Un’attenzione in più verso se stessi, per non ritrovarci a esclamare con stupore “come sei cresciuto, mi sembra ieri che sei nato!”, rendendoci conto che la vita, nonostante sia incommensurabile e smisurata, la misura ce l’ha e il tempo degli altri ce lo ricorda.

Sira Sebastianelli

psicologa-psicoterapeuta

EDITORE

EURONET COMUNICAZIONE s.r.l. Con Amministratore Unico
65 PER RICOMINCIARE - Settimanale online di informazione
Autorizzazione Tribunale di Roma n° 88/2014 del 24/04/2014
Direttore Responsabile – Anita D'Asaro
Copyright © 2017 www.65perricominciare.it
Tutti i diritti riservati

CONTATTI

Viale B. Buozzi 102
00197 Roma (RM) Italia

+39.06.32110096

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

POWERED BY

Open Consulting