Lettera ai nipoti

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Il 2 ottobre si sono festeggiati i nonni, quindi un giorno dedicato agli over. Ho pensato di scrivere una breve lettera a tutti i nipoti da parte dei nonni, affinché ogni over prenda spunto per scrivere ai propri nipoti e raccontarsi, con ricordi e riflessioni, che possano consentire agli adulti di domani di conoscere meglio le radici da cui sono stati nutriti.
“Cari nipoti, quando si è giovani, pensare di avere un giorno dei nipoti oltre che dei figli, è come proiettarsi nel futuro. Oggi, voi siete il futuro e gli over il passato, ma il presente è di entrambi. Nel presente è possibile coniugare passato e futuro e incontrarsi, per condividere la strada della vita con le sue incognite e le sue certezze.


Il mondo che abitiamo e che condividiamo, è bisognoso di cure, di amore e di rispetto. Gli abitanti della Terra hanno commesso e commettono errori, non riuscendo a percepire le conseguenze delle proprie azioni distruttive nei confronti della Natura e dell’Ambiente, che rischiano di compromettere la qualità della vita. La speranza è che nei prossimi venti anni l’essere umano recuperi la consapevolezza del valore sacro della vita, che da milioni di anni abita il nostro Pianeta con tantissime specie viventi, per consegnarvi un Mondo realmente migliore.
Le generazioni che vi precedono e che vi hanno preceduto, rappresentano le radici da cui potrete attingere nutrimento per crescere rigogliosi e produrre linfa vitale, per sostenere le progettualità della vostra vita unica e irripetibile”.
L’augurio, quindi, che, il prossimo 2 ottobre, i nonni potrebbero ricevere dai nipoti sarebbe in realtà un ringraziamento, per aver proiettato nel futuro la loro scintilla vitale, affinché tante stelle potessero risplendere.

Sira Sebastianelli

psicologa-psicoterapeuta