Il buon tartufo di Acqualagna. Un tartufo per ogni stagione.

8d29b713c469c9268df64357f033cc6c_w630_h630.jpg
0
0
0
s2sdefault

Un idea di weekend gastronomico? Perché non andare ad Acqualagna la capitale del tartufo bianco? In questi giorni e fino all’11 novembre, il pregiato tubero è protagonista di performance gastronomiche e incontri culturali, cooking show, degustazioni, gare di ricerca del tartufo aperte a tutti e tante altre iniziative. Lo sapevate che solo ad Acqualagna si può trovare il tartufo fresco ad ogni stagione? Esistono quattro varietà stagionali: il tartufo bianco che si raccoglie dall’ultima domenica di settembre al 31 dicembre, il tartufo nero pregiato dal 1 dicembre al 15 marzo, il Bianchetto o “Marzuolo” che si trova dal 15 gennaio al 30 aprile e il tartufo nero estivo o “Scorzone” dal 1 giugno al 31 dicembre. Acqualagna è una cittadina di 4.500 abitanti ai piedi della Gola del Furlo decretata Riserva Naturale Statale.

E’ la prima piazza nazionale per la vendita del tartufo, la produzione varia dai 600 ai 700 quintali, parliamo dei 2/3 della produzione nazionale di cui gran parte viene esportata all’estero. Partendo da Roma il venerdì ci si può fermare a dormire a pochi chilometri da Acqualagna a Casa Oliva, un albergo diffuso, che sorge nel Borgo medievale di Bargni di Serrungarina alle porte del Montefeltro. La struttura è immersa nel verde della campagna marchigiana e lambita dal fiume Metauro. Si può tranquillamente cenare al ristorante che vanta una sala panoramica di forte impatto. Da segnalare, sempre nel Borgo , l’Antica Osteria e Bed & Breakfast “ Da Gustin”. Qui ci accolgono i proprietari Virginio e Catia, in quella che in in passato era la prima bottega del circondario, voluta da nonno Augusto, conosciuto da tutti come “Gustin” Si possono assaggiare prelibatezze gastronomiche tra cui la crescia sfogliata tirata al mattarello e cotta nel camino, salumi e formaggi marchigiani, confetture e mostarde preparate in casa da Catia, abbinate ai migliori vini locali in una sala rustica intima e accogliente. “Da Gustin “ propone ai suoi ospiti anche tre stanze doppie, da prenotare con anticipo perché molto richieste. La colazione resta memorabile pane caldo accompagnato da burro di malga, marmellate artigianali e per chi ama il salato, ricotta, pecorino e prosciutto del contadino. Prima di andare alla Fiera del Tartufo Bianco di Acqualagna, si può visitare la bellissima Abbazia di San Vincenzo che sorge in prossimità della Gola del Furlo. Anche se data di molto prima, l’Abbazia è citata in un documento del 970. Abitarono qui uno dei grandi riformatori del monachesimo, S. Romualdo (1011) e S. Pier Damiani (1042). Si prosegue l’itinerario con la visita del Passo del Furlo situato nella Riserva Naturale della Gola del Furlo. In un paesaggio selvaggio e maestoso si stagliano le pareti rocciose dei monti Pietralata e Paganuccio sopra un verde laghetto formando così la caratteristica Gola del Furlo.

EDITORE

EURONET COMUNICAZIONE s.r.l. Con Amministratore Unico
65 PER RICOMINCIARE - Settimanale online di informazione
Autorizzazione Tribunale di Roma n° 88/2014 del 24/04/2014
Direttore Responsabile – Anita D'Asaro
Copyright © 2017 www.65perricominciare.it
Tutti i diritti riservati

CONTATTI

Viale B. Buozzi 102
00197 Roma (RM) Italia

+39.06.32110096

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

POWERED BY

Open Consulting