Viaggio con i nipoti nelle terre di Babbo Natale

630b32db326aac720af3036150d587a4_w630_h630.jpg
0
0
0
s2sdefault

Portare i nipotini a trovare Babbo Natale in Svezia è un sogno realizzabile che non richiede eccessivi sforzi. E certamente regala dei ricordi indimenticabili ai più piccini. Ecco allora che inizia il nostro viaggio. Con una compagnia low cost, si arriva a Stoccolma e lì si prende un treno fino a Mora, nel cuore della Dalecarlia, nella Svezia Centrale. Si apre davanti a noi un paesaggio mozzafiato. Distese di neve scintillante, fitti boschi, tanti laghi dove pattinare e tante casette in legno di colore rosso acceso. A Mora non ci sono molti hotel ma certamente, uno tra tutti da consigliare, è il Mora Hotel & Spa. Nei boschi circostanti si trova il regno di Babbo Natale “Tomteland “.

Un consiglio, arrivare presto la mattina per non perdersi il risveglio di Babbo Natale. Si entra nel suo chalet di legno di pino dove ci accoglie il calore di un grande camino acceso, davanti al quale si trova la sedia a dondolo in legno di Babbo Natale. Ma di lui nessuna traccia, si sente in sottofondo un leggero russare… sta ancora dormendo. Ci avviciniamo piano piano alla camera da letto, gli occhi dei bambini brillano dall’emozione… eccolo che riposa nel suo letto a baldacchino sotto un bel plaid scozzese. Viene svegliato e i bambini lo aiutano a rivestire il suo bel cappotto rosso. Adesso inizia il rito di ogni anno, Babbo Natale ascolta compiacente le richieste di doni di ogni bambino. La visita continua con la fabbrica dei giocattoli e l’ufficio postale. Dopo aver partecipato alle varie attività organizzate, spettacoli a tema, canti di Natale, non bisogna dimenticarsi di andare a bussare alla casa dei Trolls. La regione della Dalecarlia èanche famosa per il Dahalast, il caratteristico cavallino di legno rosso, di cui l’origine risale al 18e secolo. I taglialegna si radunavano le sere d’inverno intorno al fuoco del camino e per passare il tempo intagliavano il legno. Fu naturale che il cavallo, amato compagno di lavoro, divenne la principale fonte di ispirazione e il giocattolo più amato dai bambini. Nel 19e secolo, ispirandosi ai mobili decorati di questa regione, si incominciò a dipingere i cavallini di rosso e ad ornarli con motivi policromi. Vicino a Mora, a Nusnas, i bambini possono, all’interno della fabbrica di Nils Olsson, partecipare a dei laboratori per la realizzazione artigianale del Dahalast e tornare a casa con il proprio cavallino dipinto.

EDITORE

EURONET COMUNICAZIONE s.r.l. Con Amministratore Unico
65 PER RICOMINCIARE - Settimanale online di informazione
Autorizzazione Tribunale di Roma n° 88/2014 del 24/04/2014
Direttore Responsabile – Anita D'Asaro
Copyright © 2017 www.65perricominciare.it
Tutti i diritti riservati

CONTATTI

Viale B. Buozzi 102
00197 Roma (RM) Italia

+39.06.32110096

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

POWERED BY

Open Consulting