BAROCCO A ROMA. LA MERAVIGLIA DELLE ARTI
Torniamo a parlare di Barocco romano perché la Fondazione Roma Museo-Palazzo Cipolla ha da poco inaugurato una grande iniziativa culturale che coinvolge l'intera città intorno alla rassegna Barocco a Roma. La meraviglia delle arti, curata da Maria Grazia Bernardini e Marco Bussagli. La mostra di Palazzo Cipolla presenta al pubblico oltre 200 opere tra dipinti, sculture, disegni, modelli architettonici e arredi dei più grandi musei d'Italia con importanti prestiti da musei internazionali, tra cui il Louvre, l'Ermitage di San Pietroburgo, il Kunsthistorisches e l'Albertina di Vienna e ancora il Prado, lo Staatliche Museen di Berlino e il Victoria & Albert Museum di Londra.
Tra i capolavori in mostra segnaliamo il Ritratto di Costanza Bonarelli di Bernini, l'Atalanta e Ippomene di Guido Reni, il Trionfo di Bacco di Pietro da Cortona, la Santa Maria Maddalena penitente del Guercino e alcune opere "inedite" come il Contro-progetto per il colonnato di piazza San Pietro di Bernini, mai esposto prima in Italia, e gli Angeli musici di Giovanni Lanfranco, recentemente restaurati grazie alla stessa Fondazione e presentati per la prima volta al pubblico in occasione della mostra.
Tra gli eventi satellite che interessano i luoghi più rappresentativi della Roma Barocca, ricordiamo le visite esclusive al Complesso di Sant’Ivo alla Sapienza, all'Oratorio dei Filippini e alla Cappella dei Re Magi nel Collegio di Propaganda Fide, teatro della leggendaria rivalità tra Bernini e Borromini.
Il progetto della Fondazione Roma è anche un'occasione importante per riscoprire e valorizzare i musei della Capitale con percorsi tematici attraverso le sue ricche collezioni. Le istituzioni coinvolte sono molte e prestigiose: i Musei Vaticani, i Capitolini, la Galleria Nazionale di Arte Antica in Palazzo Barberini, Palazzo Colonna e Palazzo Braschi, solo per citarne alcune. Castel Sant'Angelo sarà perfino protagonista di una rievocazione storica con regata e girandola «barocca» di fuochi pirotecnici il 29 guigno. Sarà poi possibile partecipare a giornate di studio e approfondimenti guidati dai massimi esperti del Seicento che costituiscono il comitato scientifico della mostra.
Nell'incontro inaugurale di giovedì 9 aprile i due curatori racconteranno al pubblico il percorso espositivo per ripercorrere la storia della Capitale del Barocco, dall'arrivo dei pittori bolognesi alla morte del grande Bernini. Sul sito mostrabaroccoroma.it, creato ad hoc per l'iniziativa, è possibile trovare un elenco approfondito degli appuntamenti con informazioni logistiche e contatti per prenotare visite di gruppo accompagnati da una guida.
Giovanna Fazzuoli
7 aprile 2015