COSA MANGIANO I NOSTRI CANI

Scritto da Anita D'Asaro il . Pubblicato in Notizie.

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Quando ero bambina abitavamo in una casa con giardino e avevamo due pastori tedeschi, marito e moglie e spesso anche tre quando arrivava una cucciolata e io riuscivo a convincere mia madre a tenerne uno. La loro pappa veniva preparata rigorosamente a casa: bisognava bollire la pasta, a cui si aggiungevano carote e verdure e la carne macinata appena scottata. Mi ricordo nel frigo questa grande pentola rossa che conteneva il prezioso alimento sempre presente.

Quando io ho avuto il primo cane, uno splendido Cavalier tricolor che si chiamava Oliver, il veterinario mi avvisò che quella razza era delicata di stomaco e quindi mi dovevo attenere ad una dieta di riso soffiato e carne di pollo. Anche Chia, una affettuosissima trovatella che abbiamo ora ha seguito più o meno a questa dieta, per la verità con una certa riluttanza.
Un giorno vengo a sapere che quasi tutti i proprietari di cani anche grandi, danno loro le famose e costosissime crocchette che, in tante confezioni che vanno incontro a tutti i problemi di digestione, obesità ecc. fanno bella mostra di sé negli scaffali dei negozi per animali. Ora, la scorsa settimana, la trasmissione Report di Rai 3 ha fatto un lungo servizio denunciando alcune delle più importanti e più costose marche perché le famose crocchette sembra che contengano sostanze cancerogene. Chiediamo cosa ne pensa a Francesco Serra, istruttore cinofilo e assistente di endoscopia veterinaria.
“Lei che educa gli animali e quindi conosce bene le loro abitudini e i loro gusti e in più essendo assistente di endoscopia, cosa pensa di tutto ciò?” “Per quanto riguarda l’alimentazione del cane e del gatto, le crocchette come anche il cibo umido delle scatolette, sono paragonabili al nostro cibo in scatola e agli alimenti che si trovano nei supermercati. Se noi potessimo mangiare alimenti prodotti dal nostro orto o allevamento, sarebbe molto meglio che comprarli già confezionati. Questo vale anche per cani e gatti.” “E questa storia delle sostanze cancerogene trovate nelle crocchette?”
“ Su questo non ho naturalmente elementi per poter rispondere; Per quanto riguarda gli alimenti che troviamo in commercio sottoforma di crocchette, indubbiamente più comodi per molti, in generale ci potrebbero forse venire in aiuto per avere una dieta completa e calibrata in tutti gli elementi necessari per i vari stati fisiologici della vita dell’animale”
“Ma nella sostanza il suo consiglio qual’ è?” “ Il mio consiglio è di dare al cane il più possibile un’alimentazione fatta in casa rispettando la presenza di carne, carboidrati e fibre vegetali ed evitando sale, olio e quelli che chiamiamo “intigoli vari”, come anche il cioccolato e tutte le sostanze che possono far stare male il nostro amico e di chiedere per questo motivo sempre il parere al veterinario soprattutto per quanto riguarda i periodi di accrescimento, gravidanza ed eventuali stati patologici; lui saprà consigliare nel caso specifico la dieta più idonea.”

Anita d'Asaro
15 dicembre 2015