FACEBOOK, IL SOCIAL CHE PIACE AGLI OVER 65

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Fondato il 4 febbraio del 2004 da un’idea dell’allora ventenne Marc Zuckerberg, in poco tempo è diventato il più diffuso social network del mondo conquistando tutti, giovani e meno giovani, e diventando il fenomeno mondiale dell’ultimo decennio che ha rivoluzionato totalmente il linguaggio e il modo di comunicare. Ad oggi Facebook conta circa 1 miliardo di utenti sparsi in tutto il mondo e svariati sono i motivi di questa clamorosa ascesa. Uno dei suoi pregi principali è sicuramente quello di essere intuitivo quindi molto facile da usare, consentendo una comunicazione immediata tra persone anche molto distanti tra loro attraverso la condivisione di messaggi, post, foto, video. E questo, in un’epoca in cui il tempo a disposizione è sempre più limitato, è sicuramente una straordinaria opportunità.

In più, permette di accorciare i tempi e le distanze, rende semplice e veloce la comunicazione e offre la possibilità a tutti di poter far sentire la propria voce in una platea virtualmente sconfinata di potenziali“amici” sparsi nel mondo. Sebbene all’inizio sia stato frequentato soprattutto dai giovani, molti studi però dimostrano come gli stessi ne facciano un uso sempre più limitato: 26 milioni quelli fra i 13-18 anni (che sono quindi calati del 5% in un anno), mentre sono aumentati del 48% gli utenti di età compresa tra 45 e 65 anni e sono addirittura triplicati quelli tra gli utenti over 65. Questa parziale fuga dei giovani non significa che Facebook stia perdendo utenti, ma piuttosto che gli stessi vi entrano meno spesso essendo sempre più orientati verso altri dispositivi di condivisione come Instagram o Twitter perché più recenti e dunque percepiti come più attrattivi. Un'istantanea della realtà mostra quindi che il mercato nuovo di Facebook è quello dei "ragazzi over 65", una fetta di popolazione fino a poco tempo fa poco propensa all'uso del pc e della rete che però si sta “digitalizzando” velocemente.Il social di Zuckerberg consente di entrare in contatto con il mondo dei propri figli e nipoti, di capirne passioni e sentimenti, condividere momenti e sensazioni, partecipando alla loro vita da cui spesso, soprattutto nella fase della loro adolescenza, ne sono totalmente estromessi. Facebook è senz’altro uno strumento utilissimo per combattere la solitudine, per ritrovare vecchi amici o magari trovarne dei nuovi, dando comunque a tutti la possibilità di confrontarsi, di discutere, di sentirsi “vivi” e partecipi in una società sempre più distratta che tende ad escludere e ad emarginare.

Beatrice Viola
15 aprile 2014