CIOCCOLATA MON AMOUR!

Scritto da Ascania Baldasseroni il . Pubblicato in TEMPO LIBERO.

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Non solo è irresistibile, è ricca di tutte le virtù, stimola il buonumore, il cervello, la memoria. E’ antiossidante e fa bene al cuore. Tutti pazzi per la cioccolata: qualcuno ha perfino detto che “l’Amore è un sostituto del cioccolato!” Il cioccolato, infatti, produce nel cervello una reazione molto simile a quella della marijuana. La storia del cioccolato ha origini antichissime. I primi a coltivare la pianta del cacao furono i Maja, poi gli Atzechi. Si dice che un re atzeco, morendo, donò ai mortali il seme del cacao con il quale si preparava una bevanda amara e piccante dalle straordinarie qualità energetiche e afrodisiache.

Il re Montezuma ne consumava fino a cinquanta tazze al giorno per soddisfare le donne del suo harem, molto affollato. Colombo prima, i Conquistadores dopo hanno regalato questa delizia in Europa. Da allora questa straordinaria bevanda non ci ha più lasciati. Giacomo Casanova, era un grande amante, non solo delle belle donne, ma anche della cioccolata. Egli confessava: ”Coltivare il piacere dei sensi è stata per tutta la mia vita la principale occupazione, non ne ho avute altre più importanti, ho molto amato la buona tavola e soprattutto la cioccolata!”
Infatti viaggiava sempre con un frullino e una ricca provvista di barrette di cioccolata, che grattugiava nella tazza con grande cura. Neppure il migliore champagne stava alla pari con la straordinaria delizia e la sensazione inebriante che procurava il cioccolato, assicurava.
La cioccolata per Casanova era il supremo elisir d’amore, aveva il potere di disinibire le sue amanti e regalava istanti paradisiaci. Quindi nulla di meglio, prima e dopo le fatiche d’amore. Organizzava pranzi dove invitava gli amici più cari e donne dai vestiti e costumi non proprio castigati: c’era champagne a fiumi, ostriche e tanta cioccolata. Casanova prosegue: ”Sentendomi nato per l’altro sesso, l’ho sempre amato e mi sono fatto amare per quanto possibile, ho amato il cibo, la cioccolata e tutte le cose che eccitano la curiosità”.
E perché in queste giornate fredde e ventose non ci prepariamo una buona cioccolata calda come faceva Giacomo Casanova? E quindi vi dò la ricetta: scaldare 200 ml di panna, versate sopra 100 gr di cioccolato fondente e mescolate con una frusta, aggiungete cannella e un pizzico di vaniglia ed infine coprite con un ciuffo di panna montata.
Dentro questa tazza c’è un mondo intero, è vellutata, calda e morbida e vi guiderà in tante meravigliose sensazioni e …chissà, anche in tante bellissime avventure!

Ascania Baldasseroni
3 febbraio 2015