FAI LA MAGLIA E VIVI 100 ANNI

Scritto da Ascania Baldasseroni il . Pubblicato in TEMPO LIBERO.

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In Australia l’uomo più vecchio del paese, che ha compiuto addirittura 109 anni, dice che deve tutta la sua longevità al lavoro a maglia! Nei Paesi anglosassoni, ma soprattutto in Inghilterra, esistono club di lavoro a maglia in tutte le città e anche nei paesini più sperduti. Ogni anno si tengono festival internazionali, seguitissimi da un numero incredibile di partecipanti. Il lavoro a maglia riporta in auge la manualità di un tempo, richiama un mondo che oggi sembra non esistere e che invece dovrebbe essere recuperato.

Fare un maglione oppure una sciarpa, mostra quanto tempo si è perso per una persona e quindi la persona si sente più preziosa e importante. La mente è sgombra da qualsiasi pensiero angosciante mentre il filo di lana passa dalle dita delle mani e il gomitolo si srotola piano. E’ il potere liberatorio e anche rigenerante di un’arte antica e, se uno chiede a chi oggi ha ripreso a fare la maglia, una nonna ma anche una nipotina un po’ nevrotica, risponderanno all’unisono che quando cominci a sferruzzare avverti subito una sensazione di benessere, il ritmo della vita rallenta e sembra di essere catapultati in un esercizio zen. Si riesce a staccare dalla routine: il picchiettio dei ferri, insieme ai movimenti sempre uguali delle mani ha lo stesso effetto di un mantra rilassante. Facendo la maglia non puoi fare un’altra cosa allo stesso tempo, tutto si distende, tutto viene dimenticato, tutto ti sembra fuori luogo. Quando la stanchezza, alla fine di una giornata particolarmente stressante, prende il sopravvento bisogna recuperare i ferri ed il gomitolo di lana, e fare qualcosa che sia veramente tuo. I naturopati, non a caso, sostengono che un’ora di knitting equivale ad un’ora di meditazione, infatti, ha lo stesso effetto di rallentare il battito cardiaco e i livelli di stress. La realtà è ansiogena e anche drammatica. Bisogna cercare di dimenticarla, almeno per un po’.
Alcuni dicono che è un passatempo perfetto per ingannare le attese. E’ molto più estetico fare la maglia che smanettare sullo smartphone. Per essere perfetti e non venire criticati, se si è troppo al telefono, oppure si leggono libri stupidi, è bello tirare fuori la maglia, un passatempo così antico ma oggi all’avanguardia. Infatti, negli States fanno la maglia le grandi attrici di Hollywood, mentre aspettano sul set, nei castelli inglesi la lady of the manor, ogni sera di fronte al camino, tira fuori la sua lana e sferruzza contenta. Un modo rilassante ma allo stesso tempo fintamente utile. Nessun tuo amore, oppure nessun tuo nipote avrà il coraggio di dirti che la sciarpa tutta sbilenca che gli hai confezionato sarà messa inesorabilmente in un cassetto, oppure, più diplomaticamente, persa. Tutti diranno grazie, saranno riconoscenti per il tempo che hai perso, parleranno di te a lungo e non ti dimenticheranno.

Ascania Baldasseroni
24 febbraio 2015