RITROVARSI PER CASO IN UN GIARDINO INCANTATO
La tramontana trasforma Roma in un tripudio di colori nuovi, netti e ben definiti. Le ombre si allungano e il sole si fa strada, nitido e sicuro, nei giardini nascosti. Stamattina avevo voglia di camminare e camminando mi sono ritrovata a Porta San Pancrazio, ho visto il grande cancello che generalmente è sempre chiuso, mi sono infilata in una porticina aperta e, con la mia più grande felicità, mi sono ritrovata nel Bosco del Parrasio, il boschetto sacro ad Apollo.
Questo bosco fu donato nel 1724 dal Re del Portogallo all’Accademia dell’Arcadia, luogo d’incontro di letterati e poeti. “Sterminare il cattivo gusto” era il grido degli adepti dell’Arcadia, fondata a Roma nel 1690 ma i letterati e i poeti volevano inoltre ripulire la poesia italiana dalla “barbarie del seicento”.Il grande cancello è sempre chiuso, ma stamani, per un caso fortunato la porticina contigua era aperta ed io mi ci sono infilata. Ho camminato per un po’, infatti per conquistare il giardino segreto bisogna inerpicarsi per arrivare ad una stanza da pranzo circolare, dalle proporzioni perfette. Ed è subito stupore e meraviglia.
Al di là delle ampie vetrate si scorge il teatro ovale con tre file di sedili avviluppati nel glicine che fra un mese stordirà con il suo profumo avvolgente. E poi la scalinata barocca ,con rampe concave e balaustrate, che porta fino al cancello sottostante. L’opera è di Antonio Canevari (1681-1750,) chiaramente ispiratosi a Trinità dei Monti. Il boschetto di lecci, castagni, oleandri, allori, tra cui fioriscono le azalee, le camelie, confonde il disegno ma restituisce la grazia e i profumi di un luogo magico. La tramontana mi ha spinta, quasi per caso, in questo luogo incantato, ero stordita dalla bellezza e dalla magia. In queste giornate che anticipano la primavera vi consiglio di farvi portare dal vento ma anche dalla curiosità. Fate delle belle passeggiate per scoprire le bellezze nascoste ed incredibilmente seducenti di Roma.
Per visitare il Bosco del Parrasio vi consiglio di contattare l’Accademia dell’Arcadia: Piazza S. Agostino 8 telefono 06684080.
Ascania Baldasseroni
10 marzo 2015