LE UOVA COLORATE DELLA PASQUA ORTODOSSA
La Pasqua ortodossa coincide raramente con la Pasqua cristiana e quest’anno secondo il loro calendario cadrà il 12 di Aprile. I festeggiamenti per la Pasqua greca cominciano tanti giorni prima, nelle case s’impastano i biscotti, si tingono di rosso le uova, simbolo di buon augurio. Il sabato, verso la mezzanotte, nelle chiese si spengono tutte le luci e, allo scoccare della mezzanotte, con le campane che suonano a festa riappare la luce e in quel momento tutti si abbracciano e si augurano una bellissima Pasqua.
La notte di Pasqua si mangia una minestra di fave e d’interiora, la famosa ”magiritsa” le famiglie sono tutte riunite, infatti, per gli ortodossi la Pasqua è più importante del Natale. La tradizione di dipingere le uova affonda le sue origini nell’antichità pagana legata al mondo contadino: in tutte le civiltà l’uovo ha sempre avuto un enorme importanza. E’ la vita che scaturisce, è una rinascita spirituale.
L’origine di scambiarsi le uova a Pasqua pare risalga, così vuole la leggenda, a Maria Maddalena, che presentandosi al cospetto dell’Imperatore Tiberio, a Roma, gli donò un uovo dipinto di rosso, annunciando che Cristo era risorto. Tradizione vuole che tutt’ora le uova di Pasqua in Grecia siano dipinte di rosso. La notte di Pasqua i familiari se le urtano a vicenda sempre dicendo: Cristo è risorto! Regalare un uovo significa augurare prosperità e pace.
Faberge’ ha reso famosa in tutto il mondo la tradizione russa delle uova ornamentali. Lo Zar Alessandro nel 1885 volle fare una sorpresa alla zarina e commissionò a Faberge’ di costruire un uovo, unico e prezioso. Faberge’ costruì il primo uovo decorato, in smalto bianco. Dentro, quasi fossero scatole cinesi, c’erano altre uova, e poi in fondo un tuorlo d’oro e una gallina con gli occhi di rubino. La zarina commossa da un regalo tanto prezioso, nominò Faberge’ gioielliere di corte con il compito di produrre ogni anno un uovo ancora più unico e prezioso. Le manifatture imperiali hanno seguitato per anni, fino alla rivoluzione di Ottobre, a riprodurre le famose uova colorate: sono riprodotti gli eroi nazionali, ma anche uova decorate con fiori e innamorati. Queste erano le uova destinate alle amanti. Le uova non erano solo di pietre preziose, e d’oro, infatti lo zar fece fare uova di semplice porcellana bianca da distribuire fra i soldati.
Anche quest’anno nelle case greche si attende con trepidazione la Pasqua e un augurio che io amo molto è: ”Ke tou cronou” in realtà vuol dire che tutto sia come oggi, che possiamo rivederci l’anno prossimo e che non avvengano terribili cambiamenti nelle nostre vite!
Ascania Baldasseroni
7 aprile 2015