SAN GREGORIO ARMENO:IL PRESEPE A NAPOLI "SI FA STRADA"

Scritto da Giada Martemucci il . Pubblicato in TEMPO LIBERO.

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Si trova a Napoli la celebre “via degli artigiani del presepe”. Via San Gregorio armeno è una strada dove la tradizione artigianale diventa luogo cult della tradizione natalizia partenopea e non. La via e le botteghe possono essere visitate durante tutto l’anno, ma non c’è famiglia napoletana che non viva come tappa obbligata nel periodo di Natale una visita ai presepi di San Gregorio. Non appena si imbocca la strada, davanti agli occhi del passante si apre una moltitudine variopinta di botteghe, negozi e bancarelle dove dinastie di artigiani espongono vere e proprie opere d’arte in miniatura.

Dalla casetta di sughero, al pastore in terracotta o al pizzaiolo meccanico che inforna la pizza, lungo la strada che collega il decumano maggiore a quello inferiore è possibile trovare tutto ciò che è necessario per un presepe curato fin nei più piccoli dettagli. L’opera degli artigiani di San Gregorio mostra con evidente efficacia come la fedeltà alla tradizione non imponga alcun limite alla creatività.
Ad aggiungere ulteriore folklore alla sfilata dei presepi in mostra, sono ormai anni che gli artigiani affiancano al più tradizionale pastorello anche statuette caricaturali che raffigurano personaggi del mondo dello sport, dello spettacolo o della politica. Ecco così che attorno alla mangiatoia dove il 25 dicembre è posizionato “o bambiniello” non sarà insolito trovare a rendere omaggio al neonato Gesù bambino, anche l’immancabile Maradona o una provocante Belen Rodriguez.
Quest’anno anche i “pastorai” di San Gregorio hanno voluto rendere omaggio ai terribili attentati che hanno colpito la Francia e l’occidente. L’inaugurazione della fiera dei presepi si è aperta infatti nel nome della solidarietà, dopo l’ascolto della marsigliese intonata da un mandolino, il taglio del nastro è avvenuto nel silenzio in ricordo delle vittime della strage di Parigi, pochi minuti in cui il vocio dei passanti e i colori del Natale si sono spenti.
Mentre in Italia resta ancora acceso il dibattito sui segni e gesti espressione della tradizione cattolica del Natale, qui, a Napoli, una strada intera si fa testimone di una tradizione che nella bellezza della sua arte omaggia se stessa e la storia dell’occidente.

Giada Martemucci
15 dicembre 2015