TANGO

Scritto da Ascania Baldasseroni il . Pubblicato in TEMPO LIBERO.

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Note di fisarmonica, lui ti cerca, ti stringe, lei lo guarda negli occhi, cerca il suo abbraccio, la sua guida. Gli occhi s’incrociano e comincia cosi il ballo più sensuale del mondo. Tutto si mescola, l’intesa dei corpi, l’intesa dell’anima ma anche il dolore, il dolore del rifiuto. Quello che accade nel tango è la vita, la vita stessa. Non sai nulla di lui, ti affidi alle sue braccia, diventate una coppia, ma non vi conoscete, c’è solo l’abbraccio e la musica. Il tango è uno spaccato delle relazioni umane, c’è’ l’attrazione ,c’è il rifiuto, l’esibizione, la caccia ,la conquista e anche la delusione.

Il tango è passione, è’ pura sensualità’. Il tango è un’esperienza intima dove nell’abbraccio si provano tante emozioni. Ci si abbraccia e ci si lascia andare ad un contatto profondo, ad una vera conversazione fra corpi. Il Tango nasce a Buenos Ayres nel 1880. Non si sa come sia nato, appare all’improvviso nel porto di Buenos Ayres, una sorta di linguaggio comune nato all’improvviso. Nel tango si fondono molte culture, l’habanera spagnola, le danze cubane.
Il tango viene definito ”il pensiero triste che si balla”. Difficile da apprendere, richiede pazienza ed allenamento, ma è una danza cosi appagante da aver scatenato una febbre in tutto il mondo e in Italia in particolare. C’è il tango dei professionisti e c’è il tango della gente che balla nelle milongas, nelle scuole sempre più popolate da donne ma anche da tanti uomini. Tornate dall’ufficia, via le giacche grigie di ordinanza, sedute davanti allo specchio s’indossa il vestito attillato di raso frusciante e poi le scarpe con il tacco a rocchetto di 9cm.
E diventiamo diverse, non più madri affannate o impiegate depresse, ci si trasforma in tanguere, dimenticando ogni frustrazione, ogni affanno per essere trascinate da una danza che ci vuole predatrici ma anche prede, nel gioco dei ruoli incrociati. Di ballo in ballo, di emozione in emozione, come una corda sempre tesa, e poi l’abbandono, che si rinnova in ebrezza e in abbraccio. Quindi basta scuse, vai con tango!

Ascania Baldasseroni
8 GIUGNO 2016