OGGI SPOSI
Sono sempre di più gli adulti che giungono alle seconde nozze, se non alle prime, in età over, dimostrando che l’amore non ha età! Una capacità di investire nel futuro con nuova e rinnovata progettualità, che l’esperienza pregressa consente di avviare con maggior consapevolezza. Gli sposi over hanno la peculiarità di poter guardare avanti senza l’affanno di raggiungere e di conseguire onerosi obiettivi sociali, lavorativi o familiari, quindi potenzialmente più liberi nel tempo e nello spazio.Il matrimonio è pur sempre la congiunzione di due persone che, nella loro diversità riescono, attraverso il sentimento, ad arricchire le loro esistenze, ma la scelta di un matrimonio, in età over, non sempre riscuote consenso in ambito sociale e soprattutto familiare, nel caso di seconde nozze, al punto di renderla ancor più coraggiosa. L’immaginario collettivo percepisce gli over come una generazione appagata, da un punto di vista affettivo ed emotivo, senza considerare il bagaglio di risorse che, invece, il popolo degli over porta con sé, come stimolo a investire ancora nella vita, a tutti i livelli.
Gli over, quindi, vivono un' inquietudine di fondo che produce desideri di esplorazione, di conoscenza, di apertura al mondo, come nessun under può cogliere se non entrando empaticamente in relazione con un over. I primi decenni di vita di un individuo, sono spesso risucchiati da responsabilità, preoccupazioni, rinunce e sacrifici per la famiglia, il lavoro, investimenti per il futuro, che lasciano un senso di incompiutezza rispetto alla realizzazione di se stessi e proprio per questo che, se un divorzio o una vedovanza pongono fine al primo matrimonio, una nuova opportunità è concessa.
Viva gli sposi, quindi, ma soprattutto viva il coraggio di rimettersi in gioco!
Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta