Over Cento
Le pagine dei quotidiani, in questo periodo, riportano statistiche che riguardano la longevità degli over che raggiungono non solo i cento anni, ma, in alcuni casi, li superano. La qualità della vita è sicuramente preferibile alla quantità, però, poter coniugare qualità a quantità sarebbe auspicabile. La longevità degli over e delle over, tra l’altro, sta attivando una serie di pubblicità mirate, che riguardano la salute, i viaggi e i beni di consumo di ogni genere. Un’attenzione mediatica, quindi, che se, da una parte, può essere comprensibile, dall’altra induce una riflessione. Molti over sicuramente godono di buona salute e di autosufficienza, ma altri potrebbero essere in difficoltà, quindi ci si augura che non diventino over invisibili, perché poco appetibili per il mercato. L’età over è un’ età delicata e vulnerabile, che richiede attenzione ai bisogni reali, soprattutto nelle fasce over più avanzate.
Ogni over è diverso dall’altro, proprio perché l’età over ha una durata indefinibile per delle variabili difficili da cogliere, tant’è che si possono incontrare novantenni con buona autonomia e settantenni con disabilità anche gravi, quindi un mondo variegato e in costante aumento. Sarebbe importante che il mondo over sia sempre visibile, affinché possa sentirsi sostenuto e contenuto, in una società sensibile e riconoscente nei confronti di chi, nel tramonto di ogni giorno, intravede ancora il desiderio dell’alba di una nuova vita.
Sira Sebastianelli
psicologa - psicoterapeuta