Longevità over
In Ottobre, come sempre, si festeggiano i nonni, figure importanti per i nipoti e per la famiglia allargata, sempre più bisognosa di sostegno economico, pratico e organizzativo. I nonni, però, sono anche persone che dovrebbero poter godere sia della libertà guadagnata con la pensione e sia della tranquillità raggiunta con una diversa gestione delle incombenze familiari. I nonni e le nonne over sono spesso sottoposti a studi legati alla longevità, per valutarne il regime alimentare e la qualità di vita. Si leggono di frequente articoli in cui si elencano diete miracolose di centenari nei diversi Paesi del mondo, ma sorge il sospetto che il regime alimentare non sia sufficiente. Il patrimonio genetico è importante, il luogo dove si vive fa la differenza, il carattere è fondamentale, ma anche come si è vissuti nel tempo, può avere un peso per lo stato di salute del longevo.
Variabili difficili da misurare per stilare un vero decalogo per la longevità, di conseguenza sempre più ci si deve affidare al buon senso, all’ascolto dei propri bisogni oltre a essere attenti se si sono superati i limiti che rendono non più sopportabili delle situazioni ormai improduttive. Il coraggio del cambiamento, il rispetto di sé e dei propri confini, quindi, potrebbe essere il mix di condizioni che, se non possono essere predittive di longevità, possono esserlo di serenità e tranquillità. Gli over non sono solo nonni, ma anche individui che hanno ancora da vivere la propria esistenza costruendola giorno per giorno nella progettualità continua e costante, unico, forse, segreto della longevità.
Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta