Lettera ai Magi
In genere in questo periodo si scrive la letterina a Babbo Natale o alla Befana, ma mai ai Magi, i tre uomini sapienti che si incamminarono da oriente, seguendo la stella cometa, ipotizzando che un evento eccezionale stava per accadere. Il loro cammino fu lungo e i regali che portarono con sé erano doni come l’oro, l’incenso e la mirra che sottolineavano la natura regale, celestiale e umana del nuovo nato. I Magi sono personaggi che nel presepe sono posti lontano rispetto alla capanna del Bambinello, perché il loro arrivo è previsto per il giorno che verrà dedicato alla Epifania. I Magi giungono nel giorno dell’Epifania, perché rappresentano una presenza epifanica, portatori di scienza e conoscenza, di cui l’umanità avrebbe bisogno ancora oggi.
Nella lettera da scrivere ai Magi si potrebbe richiedere un dono che aiuti a diventare tutti più consapevoli del valore della vita, per come loro l’hanno onorata, affrontando anche un lungo viaggio. I Magi sono una presenza silenziosa, all’interno del presepe, discreta e defilata, ma che dirompono nella scena tra i personaggi, come pastori o artigiani, con i loro doni inaspettati e simbolicamente significativi. Forse, ognuno di noi nella scelta di un regalo potrebbe pensare ai Magi scegliendo qualcosa che abbia un valore intrinseco, al punto di produrre in chi lo riceve una vera epifania.
Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta
www.sirasebastianelli.it