Divieto per gli over 65!

Scritto da Sira Sebastianelli il . Pubblicato in SALUTE E BENESSERE.

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In questi giorni di corona virus, tra le diverse misure  adottate, per arginare la diffusione del contagio, c’è anche quella di consigliare agli over e alle over,  di evitare luoghi affollati o situazioni  reputate più rischiose, affinché  si possa meglio tutelare la propria salute.  Ormai, sono settimane che si  diffondono dati statistici sull’andamento del contagio,  riscontrando  le percentuali più alte tra  gli over, più esposti a conseguenze gravi, se  non gravissime.  La paura può, naturalmente, insorgere, ma  per aiutare a percepire e a conoscere meglio le situazioni da evitare, consultando  gli esperti,  per non  sconfinare nel panico o nell’angoscia. Quando ci si deve difendere da un nemico invisibile, la conoscenza è sicuramente l’arma più efficace. Importante è  evitare pensieri di inutilità e di rassegnazione di fronte alla minaccia del contagio, mantenendo la consapevolezza che è solo una questione di tempo, perché prima o poi finirà. Di fronte, però,  a divieti che circoscrivono  la libertà individuale, il tempo si dilata e sembra non avere fine.

L’unica via salvifica per attraversare il tempo dell’attesa è la creatività. Le abitudini consolidate, inoltre,  non aiutano a modificare uno stile di vita, ma fare appello alla resilienza, cioè alla capacità di adattarsi e  di modificare l’ordine precostituito della quotidianità, in virtù della tutela del sé, consente di subire meno le conseguenze. Resilienza e creatività, quindi, consentono di reinventarsi la vita, per non  vivere il divieto come una negazione al libero movimento, ma come un’opportunità per scoprire nuove forme di libertà del pensiero, che può spaziare ovunque e dovunque, sorvolando il tempo e lo spazio con le ali dell’ immaginazione,  per scoprire nuove strade e nuovi territori della mente. 

 

Sira Sebastianelli

psicologa-psicoterapeuta

www.sirasebastianelli.it