RUMORE DI FONDO
Il rumore di fondo spesso accompagna periodi della vita di ogni essere umano quando ci sono decisioni importanti da prendere oppure scelte che si teme di sbagliare, oltre a preoccupazioni legate al lavoro o alla salute. Il rimuginio dei pensieri dubbiosi si espande come una pianta infestante all’interno dell’attività mentale che necessita di concentrazione. Il rumore percepito dall’orecchio interno è distraente rispetto all’attenzione che ognuno dovrebbe prestare alla vita quotidiana, sembrando assenti e poco partecipativi. Per trasformare il rumore in suono dotato di senso è necessario fermarsi, per consentirsi di perlustrare lo spazio interiore e trovare il coraggio di affrontare le preoccupazioni elidendo così il prefisso pre, di sfrondare i rami secchi che occludono la visuale oltre la siepe individuando nuovi obiettivi da raggiungere e di alleggerirsi delle zavorre che non consentono di volare sempre più in alto. Tre verbi, perlustrare, sfrondare e alleggerire, rappresentano tre passi necessari per ritrovare l’armonia interiore e ascoltare la melodia della serenità ritrovata.
Quando si dimenticano gli appuntamenti, gli impegni presi, le promesse nei confronti di sé o degli altri, forse c’è un rumore di fondo che confonde, prosciuga e allontana dalla realtà. Oggi sono molteplici le cause scatenanti rumori interiori frastornanti, ma provare a ritrovare l’essenza della vita confidando in se stessi, nella capacità di attingere alle proprie risorse creative e individuare la strada per percorrere i tre passi necessari per perlustrare, sfrondare e alleggerirsi, può essere un modo utile per sintonizzarsi con le giuste frequenze del suono armonico della vita.
Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta