PER UN INVERNO PIU' CALDO E PIU' SANO
Durante la stagione invernale un’efficace quanto piacevole cura erboristica può essere quella di sostituire il classico tè delle 17 con una tisana che non sia un gradevole break ma aiuti anche a prevenire i piccoli disturbi e problemi di bellezza che i giorni più freddi portano con sé. Sembrerà strano ma ci sono tempi da rispettare per un buon risultato, il momento migliore per assumerle, come spiega la Nutrizionista Virginia Gattai, è a stomaco vuoto, in quanto i principi attivi vengono assorbiti meglio, le tisane in genere sono senza effetti collaterali, possono essere utilizzate quotidianamente, fino in primavera, le erbe si trovano in erboristeria e in farmacia.
La tisana è un metodo alternativo per idratare il nostro corpo ricordiamoci che superata una certa età, all’incirca i 60 anni, il nostro corpo perde la capacità di avvertire la sete, con il rischio di non assumere la quantità di acqua necessaria per mantenere il proprio corpo correttamente idratato, che può portare a gravi patologie. La maniera di prepararle è semplicissima, si mettono gli infusi di fiori o foglie secche nell’acqua bollente, l’infusione prosegue per qualche minuto.
Le tisane possono essere bevute sia calde che fredde, si possono anche dolcificare con del miele. Una tisana per chi ha problemi circolatori alle gambe che durante l’inverno tendono ad acuirsi a causa degli sbalzi di temperature ma anche per l’alimentazione in genere più ricca di grassi, consiglia dalla Nutrizionista Gattai è la tisana di vite rossa e ortica, drenante, diuretica, in grado di stimolare la circolazione. Per prepararla serve ¾ vite rossa, ¼ ortica in circa 200 ml (una tazza) di acqua bollente, si spegne e si lascia in infusione per 5 minuti, si filtra e si dolcifica piacere.
Un’altra molto piacevole che si può prendere anche prima di coricarsi è la tisana alla camomilla e al limone: la camomilla e il limone sono molto utili come rimedi contro il raffreddore. Potrete dunque provare ad arricchire la vostra normale tisana alla camomilla, preparata a partire dai fiori secchi o dalle bustine, con del succo di limone o con un cucchiaino di scorza di limone grattugiata, non ve ne pentirete!
Beatrice Viola
18 novembre 2014