NOCI, MANDORLE, NOCCIOLE...
La frutta secca, gettonatissima in questo periodo, fa bene, naturalmente non bisogna esagerare, perché la frutta essiccata ha anche una maggiore concentrazione di zuccheri, però, nelle giuste dosi, può contribuire al nostro benessere. La disidratazione dei cibi permette infatti di concentrarne le sostanze nutritive, ottenendo, a parità di peso, un prodotto particolarmente ricco in nutrienti e quindi molto energetico. Proprio per queste caratteristiche è indicato prima di fare sport ma anche nella dieta dei vegetariani.
La frutta secca è molto indicata anche per gli over 60, in quanto è in grado di regolare il colesterolo, di prevenire le malattie cardiache e è indicata contro il diabete. Proprio per le sue caratteristiche, ci spiega la Dott.ssa Magnanimi: “andrebbe consumata con una certa attenzione, in sostituzione e mai in aggiunta, dato la sua ricchezza in grassi, la frutta secca andrebbe mangiata lontano dai pasti principali, contestualizzata in spuntini magari in abbinamento a frutta fresca. Una porzione ragionevole non dovrebbe comunque superare i 20 grammi.” Le più consigliate, sono le noci, ricche di proteine e di vitamine, tra le quali la vitamina B1, B2, B6 ed E. Queste vitamine sono molto importanti nella lotta contro l’invecchiamento e le malattie cardiovascolari.
Un recente studio, è quello pubblicato sul New England Journal of Medicine, effettuato su 803 individui divisi in gruppi in base alla quantità di frutta secca consumata quotidianamente, ha dimostrato che inserire nella nostra dieta giornaliera una moderata quantità di nocciole, mandorle, noci, noccioline o pistacchi, allunga la vita riducendo mediamente del 20 per cento il rischio di morte.
Chi mangia frutta secca con regolarità ha il 29 per cento di possibilità in meno di morire per patologie cardiovascolari, e l'11 per cento in meno di tumore.
Beatrice Viola
20 gennaio 2015