MANGIAR SANO, SENZA CHE DIVENTI UN'OSSESSIONE

Scritto da Beatrice Viola il . Pubblicato in SALUTE E BENESSERE.

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La bella stagione è arrivata, il caldo pure e quindi è arrivato il momento di iniziare a pensare alla nostra forma senza che diventi una malattia. Ultimamente si pensa sempre di più alla forma fisica, persone ossessionate dai chili e dalle rughe di troppo, donne e uomini che ricorrono sempre di più alla chirurgia estetica facendone diventare cosi un vero e proprio male dei nostri tempi. I media ci tartassano di stimoli riguardanti il mangiar sano, il condurre una vita più light possibile, l’evitare carne rossa, ecc… e quindi molti ne fanno una malattia così detta “ortoressia” che sarebbe una sindrome nervosa caratterizzata dall'ossessione di un'alimentazione sana.

Il ministero della Salute qualche giorno fa ha pubblicato dei dati dopo un’indagine promossa da “Nutrimente”, associazione per la prevenzione la cura e la conoscenza dei disturbi alimentari, e risulta che ne soffrono 450 mila italiani, in particolar modo residenti nelle grandi città di cui sul podio troviamo Milano con il 33%, seguita da Roma 27% e poi Torino con il 21%.
L’indagine è stata fatta su circa 1200 italiani con un età trai 18 e i 65 anni ed è risultato che oltre 3 milioni sono affetti da disturbi alimentari e il 15% soffrirebbe di questo disturbo.
Secondo Steven Bratman l’inventore di questo termine, coloro che sono affetti da questo problema “spendono più di tre ore al giorno a pensare al cibo, selezionandolo più per i benefici sulla salute che per il gusto, sentendosi in colpa qualora non si segua la dieta abituale, sentendosi padroni di se stessi solo se si mangia nel modo ritenuto corretto”.
Come sempre l’equilibrio tra l’attenzione alla salute e il piacere del cibo sarebbe la soluzione migliore per non far sì che il mangiar sano diventi una vera e propria ossessione!
Beatrice Viola
19 aprile 2016