FA BENE A TUTTI GIOCARE
Ormai è risaputo che l’elisir di lunga vita consiste nell’avere un’alimentazione sana e fare movimento, ma in pochi sanno che è importante anche tenere in allenamento il cervello per esempio con giochi da tavola. Nonostante sia un momento sedentario, dove perlopiù siamo seduti, i benefici sono comunque tantissimi, i giochi più comuni tra gli over 65 sono le carte ed in particolare il burraco, poker, dama, scacchi che sono giochi trasversali che uniscono tutte le età, regioni e ceti sociali e aiutano a mantenere la mente attiva.
Il beneficio è enorme, lavoriamo sulla memoria mentre la pazienza e l’intuizione ci aiutano a tenere il nostro cervello in allenamento, oltre a questo sono dei fondamentali strumenti di aggregazione e condivisione, un momento per ritrovarci o/e stringere nuove amicizie. Quindi fare una partita aiuta la memoria, frena la vecchiaia, e ci aiuta a passare del tempo mettendoci di buon umore.
L’Università della Southern California ha condotto uno studio che ha coinvolto più di 14 mila persone over 65 ed è risultato che usare il cervello conta, «Ma il fattore sociale è cruciale» tutti i giochi come il bridge, le carte, sono un buon binomio di esercizio cognitivo e insieme di relazione umana, gli studi dimostrano che chi passa almeno tre ore al giorno a giocare corre meno rischi di sviluppare forme di demenza.
Giocare è allora un’attività fondamentale per ogni essere umano ed in particolare per i bambini e per la loro crescita corretta, e siccome in genere proprio i nonni sono i primi compagni di gioco, è dimostrato che l’attività scarica le tensioni e migliora l’umore per cui cari over 65 approfittatene per giocare con i vostri nipoti e traetene il giusto beneficio!
Beatrice Viola
26 aprile 2016