I BENEFICI DEL DIGIUNO TERAPEUTICO

Scritto da Beatrice Viola il . Pubblicato in SALUTE E BENESSERE.

0
0
0
s2sdefault

Che la salute del nostro organismo passi anche dal cibo è una cosa ormai risaputa. Ormai sono molti gli studi che hanno messo in relazione la qualità, ma anche la quantità, di ciò che mangiamo con possibili disturbi e malattia che colpiscono il nostro corpo. In questi giorni in seguito alla scoperta  coordinata dall’italiano Valter Longo, direttore dell’Istituto di Longevità della University of Southern California, già noto per i suoi studi sugli effetti di digiuno e intermittent fasting, sono stati resi noti i benefici ovvero il digiuno terapeutico di 1-2 giorni la settimana ne hanno dimostrato la sicurezza.

Non fa male all'organismo saltare i pasti per un giorno, dicono gli esperti, anzi è stata dimostrata l’efficacia, nei topi, di abbassare il rischio di malattie cardiovascolari, diabete e cancro, e la capacità di spianare la strada a una vita più longeva. Questi ultimi risultati hanno una maggiore implicazione per le persone over 60: il sistema immunitario, infatti, tende a indebolirsi con l’età ed esporre a un maggiore rischio di infezioni e malattie. Sullo stesso filone di ricerca, è stato dimostrato che digiunare il giorno prima della chemioterapia contribuisce a potenziarne l’efficacia fino a 20 volte,  affamando le cellule, quelle sane riescono a difendersi mentre quelle ”cattive”, confermano le evidenze, ne sono indebolite e diventano più vulnerabili all’attacco dei farmaci, i globuli bianchi si riducono ma poi subito dopo aumentano e risultano rinvigoriti grazie a staminali che vengono riversate nel sangue.

Anche Il Prof. Veronesi nel suo libro uscito l’anno scorso “La dieta del digiuno. Perdere peso e prevenire le malattie con la restrizione calorica” già faceva riferimento a tutti i suoi benefici parlandone in prima persona: “Pratico il digiuno, per non avvelenarmi con un eccesso di cibo fuori da ogni logica e perché conosco le conseguenze negative della sovralimentazione. Vi siete mai chiesti perché l’ascesi sia legata al digiuno? Perché tante religioni contemplino il digiuno come pratica consigliata o addirittura obbligatoria? Quasi tutte le religioni, in effetti, lo hanno sempre promosso”  ha perfettamente ragione alcune, a dire il vero, lo hanno reso obbligatorio come obiettivo  per raggiungere qualcosa, uno scopo, un miglioramento fisico o dell’anima, ovvero unire il sacrificio del digiuno alla preghiera per ottenere una grazia, la sensazione è di fare qualcosa in più.
Il Prof. Veronesi elenca tutti i benefici del digiuno come: “E’ fonte di chiarezza mentale, intasare di cibo il corpo fa perdere lucidità e capacità creative, rallenta i riflessi e la razionalità, digiunare, invece, mantiene le prestazioni del cervello.” Secondo l’ illustre Professore si tratta anche di guadagnare tempo: quanto ne spendiamo mangiando? Si riferisce a pranzi e cene interminabili, durante i quali non riusciamo a creare o produrre nulla oppure ne usciamo stravolti; “non riusciamo ad amare, a stabilire relazioni vere, a ragionare e approfondire gli argomenti che ci interessano. “ continua il Professore. Un digiuno terapeutico, disintossicante, è consigliato ripeterlo con frequenza  mensile. Soprattutto in individui in soprappeso, fumatori, alcolisti, soggetti con colelitiasi  e con livelli alti di colesterolo e trigliceridi, rappresenta un metodo efficace e sicuro, in quanto l’organismo necessita di periodi di riposo in cui non venir bombardato da sostanze chimiche e da tossine.

Beatrice Viola
11 giugno 2014