LE QUALITA' DEL KIWI
ll kiwi è una pianta di origine cinese, che ben si adatta alla coltivazione nell’Italia centrale e settentrionale, il nostro Paese occupa il primo posto tra i produttori dopo la Cina e davanti la Nuova Zelanda. Alimento preferito da grandi e piccini, il kiwi è dunque un frutto trasversale ed ha tantissime proprietà benefiche, non è però ben tollerato da tutte le persone e alcuni lamentano reazioni allergiche a seguito della sua ingestione.
Da uno studio americano è stato classificato come il più nutriente fra i ventisette frutti di largo consumo. Le più note sono le sue proprietà lassative grazie all’apporto di fibre che contiene ma, possiede un contenuto molto alto di vitamina C, superiore addirittura al limone e all’arancia e anche un ottimo antiossidanti in poche calorie. Ma non solo, è ricco anche di potassio e vitamina E, Rame, ferro e vitamina C, che combinate insieme, conferiscono al kiwi caratteristiche antisettiche. Notevole in esso è anche la presenza di minerali, e proprio questa particolarità rimineralizzante, è in grado di regolare la funzionalità cardiaca e la pressione arteriosa. Possiede anche un’azione rinfrescante, dissetante e diuretica, potenzia le difese immunitarie e protegge la parete vascolare. Questo frutto dà energia e agisce contro la stipsi, per stimolare l’intestino si consiglia di gustare il kiwi al mattino a colazione, mangiandolo al naturale o mescolato ad uno yogurt. Inoltre grazie alla presenza di zeaxantina e luteina, la vista viene difesa contro l’invecchiamento, studi pubblicati su Archives of Ophtalmology dimostrano che mangiando 3 kiwi al giorno, diminuisce il rischio di degenerazione maculare, ovvero un abbassamento progressivo della vista che può portare alla cecità, dopo i 60 anni.
Beatrice Viola
24 gennaio 2017