MIELE SI, DI MANUKA
Il miele, è un alimento assai diffuso nelle case degli italiani, è da sempre conosciuto per le sue proprietà benefiche, come per esempio le proprietà curative per il mal di gola e il raffreddore, i mali di questa stagione. Le sue qualità sono molte, come tante sono le varietà disponibili tra i più noti quello di acacia, di eucalipto, di castagno, il millefiori e il Miele di Manuka. Oltre alle caratteristiche più o meno comuni a tutti i mieli quello di Manuka si differenzia per la presenza di una molecola “il metigliossale” che ha dimostrato di avere un’attività antibatterica, antiossidante e antinfiamattoria.
La scoperta arrivò dal gruppo di ricerca guidato dal Professor Thomas Henle dell’Università di Dresda: “Abbiamo dimostrato per la prima volta senza ambiguità che il Methylglyoxal è il diretto responsabile dell’attività anti batterica del miele di Manuka” (Molecular Nutrition and Food Research, Gennaio 2008). E’ consigliato per patologie del tratto intestinale come ulcera, bruciore di stomaco, colite ma è anche importante la sua azione topica operata mediante utilizzo esterno, vengono con la sua applicazione accelerati il processo antinfiammatorio e quello cicatriziale, così come si può trarne giovamento in caso di acne, psoriasi e dermatiti. Il Methylglyoxal è un componente che si forma naturalmente nel nettare del fiore di manuka pronto per essere raccolto dalle api, il cespuglio cresce solo nella Nuova Zelanda Le aziende produttrici consigliano di non assumerne più di tre cucchiaini al giorno, il prezzo può andare da 40 ai 70 euro al kg, si può trovare in erboristeria o nei supermercati con reparti specializzati. Beatrice Viola 14 marzo 2017