I BENEFICI DELL'ESTATE IN MONTAGNA
Quando si avvicina il tempo delle vacanze, puntuale si propone il dilemma: mare o montagna? Io fin da bambina ho sempre trascorso parte delle vacanze in montagna con i mie nonni e anche ora che sono un “pochino” più grande, vado sempre con grande piacere insieme alla mia famiglia in genere nelle ultime settimane di agosto. Personalmente sono un’amante della montagna, sia estiva che invernale, quindi il mio giudizio sarà assolutamente di parte.
Le temperature nei mesi estivi sono perfette: di giorno fa caldo ma mai eccessivo e comunque ti permette di ripararti sotto pinete e boschi, mentre la sera si alza una leggera brezza di aria fresca che rende le serate molto piacevoli. Ho sempre pensato che fosse il luogo ideale per trascorrere le vacanze di bambini e adulti. Durante il giorno si organizzano varie camminate più o meno faticose dove puoi ammirare, paesaggi con vette rocciose, ampie valli, soleggiate. Io adoro camminare e in montagna trovo che sia un attività alla portata di tutti, fa bene alla salute, è un movimento semplice e naturale, un movimento innato nell’uomo, che non ha bisogno di grandi spiegazioni. Farlo in montagna, immersi nella natura, a stretto contatto con l’ambiente e lontano dai frastuoni e dal ritmo frenetico della città, aiuta ad amplificarne il beneficio, con la giusta compagnia credo che non ci sia nulla di più bello. Insomma nulla che regga il paragone rispetto al mare dove troviamo “carpacci di persone”. Per cominciare a camminare in montagna il mio consiglio è di iniziare gradualmente sia per quanto riguarda il dislivello che per quanto riguarda lo sviluppo e la lunghezza delle camminate in modo da dare tempo al corpo di adattarsi al nuovo tipo di sforzo. Durante la camminata bisogna tenere sempre sotto controllo la respirazione e adeguare il passo al tipo di terreno che si incontra, il mio consiglio è di usare sempre dei bastoncini e tenere alta l’attenzione su cosa si sta facendo perché, soprattutto in discesa, se si è stanchi è facile appoggiare male i piedi e rischiare slogature alle caviglie e pericolose perdite di equilibrio, questi sono dei miei consigli che derivano da anni e anni di scout e da estati passate a fare ferrate sotto la guida del mio saggio nonno. I benefici della camminata in montagna non si limitano alla perdita di peso, camminare sappiamo tutti che fa bene al cuore, migliora la respirazione ed il tono muscolare. Quando passeggiamo non sollecitiamo solo gli arti inferiori, ma anche gli addominali che sostengono il tronco, le braccia, che oscillano nella camminata, le spalle e i muscoli dorsali. «Lo sport in montagna è caratterizzato dall' attività aerobica, di lunga durata come passeggiate, pedalate, escursioni, con movimenti ciclici che impegnano tutti i gruppi muscolari - spiega Michelangelo Giampietro, medico dello sport e specialista in scienza dell' alimentazione - . Non è un caso che gli atleti prediligano gli allenamenti estivi in montagna». I benefici della montagna investono soprattutto anche la sfera psicologica, il silenzio, il ritmo più lento e il contatto con la natura sono la migliore forma di training autogeno per vincere ansie e stress.
Beatrice Viola
15 luglio 2014