S.O.S.PENSIONE
Sospensione, un termine che si presta a un doppio senso, se il prefisso (sos) diventa un acronimo. Quando si parla di over, è automatico pensare a persone in pensione, ma ci sono sicuramente over65, o quasi, che ancora lavorano, perché la loro uscita dal lavoro è stata sospesa dalla legge che regolamenta questo diritto. S.o.s.-pensione è la richiesta di aiuto di chi si sente sospeso nella progettualità della vita post-lavorativa, che non ha più i tempi immaginati.
La sospensione, generalmente, indica un tempo, non prevedibile nella sua durata, in cui si dovrebbe realizzare un evento, ma a volte è anche utile, perché consente di concedersi un momento per riflettere su quanto accadrà. La sospensione della pensione, invece, allunga il tempo del lavoro, e diventa solo fonte di disagio, però è un tempo che andrebbe, comunque, vissuto, cercando di non sospendere la propria vita, nell’attesa della fine del lavoro, soffermandosi nel qui e ora, nel hic et nunc dei latini, per non perdere di vista il presente, che rischierebbe di dissolversi nel futuro sospeso. S.o.s.pensione proviamo a privarlo dell’acronimo e torniamo alla sospensione, come possibilità di accompagnare il tempo, passo dopo passo fino alla pensione.
Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta