Spossatezza
Spossatezza, termine migliore non ce n’è per indicare una condizione psicofisica post-influenzale. Molte persone, soprattutto over, nonostante abbiano superato lo stato febbrile e la convalescenza, continuano a percepire stanchezza, fisica e mentale, che influisce negativamente sull’umore. Gli over sono più vulnerabili perché, spesso, proprio per l’umore depressivo che s'incunea tra i pensieri, condizionandoli, non nutrono fiducia nella possibilità di risolvere lo status in cui si trovano e si incastrano in uno svantaggioso circolo vizioso. Gli over lamentano di avere il desiderio mentale di agire, ma il corpo non risponde, se non faticosamente, assorbendo le poche energie recuperate, lasciando ancora di più sfiduciati e impauriti per quanto accade. Che cosa fare? Intanto, rivolgendosi al proprio medico si potrà intervenire sull’organismo con adeguate terapie, mentre dal punto di vista psicologico è importante creare le condizioni per reagire senza paura.
I tempi di recupero da qualunque patologia sono sempre individuali, quindi non bisogna considerare parametri troppo generici che non possono includere i singoli casi. Le energie si recuperano molto lentamente e non è necessario mettersi alla prova se non c’è la percezione di avere la forza adeguata, perché questo produrrebbe dispendio di energia inutile, che potrebbe solo allungare i tempi di ricarica. Psiche-corpo sono connessi e interconnessi, possono influenzarsi a vicenda se non ci si mette in ascolto di sé, aspettando, senza fretta, la ripresa dell’organismo che pian piano si mette in moto. Si vive in una società che richiama costantemente all’attività produttiva, inducendo la sensazione di dover essere sempre nel fare, ma concedersi sapientemente il proprio tempo può anche significare la scelta della strada, che solo gli over possono percorrere, della saggia attesa. L’attesa è una virtù che richiede pazienza, ma anche fiducia nelle proprie capacità e possibilità di uscire, dopo momenti bui, a riveder le stelle.
Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta