ENTUSIASMO
L’entusiasmo è un’emozione che accompagna le intuizioni, le nuove idee o i nuovi progetti e sollecita fisiologicamente ormoni del benessere, se si passa alla realizzazione pratica di quanto ipotizzato, diversamente, la frustrazione che seguirebbe la rinuncia alla messa in opera dell’intento, avrebbe ricadute negative sull’umore. Entusiasmo, la radice etimologica greca en-theos riconduce al significato di Dio dentro, ispirato da Dio, attribuendo una origine divina alla produzione dell’idea entusiasmante. Sicuramente, ogni volta che si prova entusiasmo non si riflette da dove abbia origine, ma, da un punto di vista psicologico, può interessare l’effetto positivo sull’umore. Gli over avrebbero bisogno di vivere nell’entusiasmo, che non è da confondere con il benessere generale, perché fungerebbe da motore propulsivo per vivere nella progettualità, anche se fatta di piccole cose, che ispirerebbe la costruzione di nuove strade da percorrere.
Spesso, però, accade che il fuoco acceso dall’entusiasmo sia spento dalla paura di non riuscire a realizzare quanto desiderato, o, ancor peggio, che l’età over non consenta di lasciarsi andare a cambiamenti di alcun tipo. L’entusiasmo è ispiratore di addizioni e di sottrazioni, cioè di quanto si possa aggiungere nella propria vita e di quanto si possa lasciar andare per alleggerire la vita stessa. Quanto sarebbe necessario nell’età over selezionare entusiasticamente cosa conservare e cosa buttare, per arrivare sempre più autenticamente all’essenza dell’esistenza? Una riflessione consapevole sull’entusiasmo sarebbe sempre interessante avviarla per poterlo riconoscere e lasciarsene ispirare, specialmente nei momenti in cui si devono prendono importanti decisioni.
Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta