COME INIZIARE LA GIORNATA NEL MODO GIUSTO
Finalmente siamo in vacanza e molti di noi hanno più tempo da dedicare al primo pasto del mattino che poi, secondo i nutrizionisti, è il più importante della giornata. Lo sappiamo tutti ma spesso ci dimentichiamo di farlo: quando fa caldo e superati i 60 anni per non rischiare cali di pressione, bisogna adattare la dieta alle temperatura e idratare in modo adeguato il nostro organismo. Non è difficile, basta dare la precedenza ad alimenti freschi e leggeri e iniziare la giornata con una prima colazione sana ed equilibrata. Il risveglio è molto soggettivo: c’è chi si sveglia con una fame da lupo, chi non riesce a mandare giù un boccone.
Una cosa è però certa, il modo in cui si fa e cosa si mangia può influire notevolmente sull’andamento della giornata, dell’umore. Secondo molti nutrizionisti è indispensabile nutrirsi in modo corretto al mattino, anche per chi vuole perdere i chili di troppo. Evitare di fare colazione, infatti, è un azzardo che si paga subito: affamati per la mancanza di cibo, nel corso della giornata si corre il rischio di buttarsi su snack, dolci o altri cibi poco sani e grassi. E se il falso mito che saltare il primo pasto faccia dimagrire non è più una credenza comune, non tutti sanno che sempre studi dimostrano scientificamente che fare colazione salutare aiuta a prevenire patologie importanti come obesità, malattie cardiovascolari e diabete.
Dopo i 60 anni in particolare è molto importante fare colazione tutti i giorni con alimenti freschi e sani, come per esempio una spremuta d’arancia che è una vera e propria miniera di vitamine e sali minerali. Tra gli ingredienti di una buona colazione non devono mai mancare i cereali integrali, ricchi di fibre, noti per i loro benefici sulla salute del cuore e dell’intestino, così come latte e yogurt, le ricerche dimostrano che i grassi presenti contribuiscono ad aumentare la sazietà.
Non bisogna, ovviamente, eccedere con i grassi per esempio contenuti nel burro e con gli zuccheri “semplici” come biscotti, merendine, marmellate… La colazione deve fornire circa il 15% del fabbisogno calorico giornaliero quindi non deve essere troppo esigua, come invece avviene nella maggior parte della popolazione anziana italiana.
Ricordiamoci che soprattutto in estate dobbiamo bere come minimo 10 bicchieri d’acqua, un trucco è berne uno appena svegli e uno prima di andare a dormire.
Dopo una ricca colazione sono sconsigliati pasti abbondati durante la giornata, privilegiando piatti unici, tipo pasta fredda con pomodori, oppure insalata caprese, che forniscono nutrienti essenziali senza appesantire il nostro organismo. Bisogna cercare di rinunciare a fritti, salumi, formaggi grassi, condimenti elaborati e unti. E ricordare di portare in tavola, almeno tre volte la settimana, il pesce che è molto digeribile. Oltre a pasti leggeri, sono consigliate da quasi tutti i nutrizionisti spremute di agrumi e centrifugati che reintegrano le vitamine e i sali persi con la sudorazione. In caso di abbassamenti di pressione si può assumere la liquirizia ma senza esagerare altrimenti si rischia l’effetto opposto!
Beatrice Viola
5 agosto 2014