Dalla Beat Generation alla Silver Generation

Scritto da Sira Sebastianelli il . Pubblicato in SALUTE E BENESSERE.

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Oggi, si parla molto della Silver Generation, intendendo gli over65,  come una nutrita rappresentanza della popolazione di cui si evidenziano le abitudini, la salute, l’alimentazione, la capacità di essere digitale e di navigare nel web.  I commenti  a notizie legate alla digitalizzazione degli over, spesso, sono  di stupore e d'incredulità  quando si scopre che il mare del web e dei social, è solcato da una moltitudine di persone appartenenti alla Silver Generation. La generazione argentata è spesso vittima di pregiudizi, legati allo stereotipo di chi, superata una certa età, diventi poco duttile ad acquisire conoscenze tecnologiche. Se solo  ci si soffermasse a considerare che la Silver Generation di oggi  è la  Beat Generation di ieri,  “on the road” per definizione, forse,  si capirebbe meglio quanto gli over siano inclini alle novità, all’esplorazione di nuovi territori e all’avventura.

Poi, che le esperienze conoscitive dei silver appartengano al web, non dovrebbe generare meraviglia, poiché  la rete tecnologica è utile per pescare ed essere pescati, da vecchi e da nuovi amici, come se fosse un “on the road” virtuale.  La generazione beat-silver è di argento vivo, che batte e  accompagna il ritmo della vita con  spirito libero, che ha conosciuto le nuove strade del cambiamento,  le ha attraversate, creando un nuovo linguaggio e una nuove visione della realtà. Gli over hanno indossato i famosi  blue-jeans lasciandoli in eredità  a  figli, nipoti e pronipoti  e che ancora indossano, magari argentati, ma vivi più di quanto l’immaginario collettivo possa immaginare!  

 

Sira Sebastianelli

psicologa-psicoterapeuta