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Categoria: TENDENZE
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Pubblicato: Martedì, 09 Aprile 2024 14:10
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Scritto da Raffaella Tesori
Al Cinema Farnese Arthouse di Roma torna il tradizionale appuntamento con Asian Film Festival, la rassegna cinematografica che rivolge lo sguardo alle migliori nuove produzioni dell'Estremo Oriente, ideata da Cineforum Robert Bresson con la direzione artistica di Antonio Termenini. Dal 10 al 17 aprile 2024 saranno numerosi gli appuntamenti in sala per la ventunesima edizione, in programma dal primo pomeriggio alla sera tardi, che vedranno proiettare, accanto ai nuovi film di grandi registi, anche molte opere prime di alto livello - assolute sorprese - distribuite tra la sezione Newcomers, Concorso e Fuori Concorso.
La giuria dell'edizione 2024 sarà presieduta dal giornalista, scrittore ed editorialista Antonio Polito che, insieme al regista Christian Carmosino e alla giornalista e docente di linguaggio audiovisivo Angelica Alemanno, giudicheranno le opere in concorso, mentre per la sezione dei talenti emergenti del cinema asiatico sarà creata un'apposita giuria di studenti presieduta dal prof. Antonio Falduto della UNINT.
Le nazioni coinvolte quest'anno sono Corea del Sud, Giappone, Cina, Taiwan, Hong Kong, Malesia, Singapore, Indonesia, Vietnam, Thailandia, Filippine e Nepal, quest'ultimo presente per la prima volta al festival.
Tornano le giornate a tema, dedicate ai Paesi che meglio si sono distinti per l’originalità e il dinamismo delle proprie cinematografie, organizzate grazie al sostegno e al coordinamento imprescindibile di Ambasciate, Istituti di Cultura, Film Commission e Agenzie governative dei paesi dell’Estremo Oriente: realtà che in questo anno hanno rinforzato a vario titolo la loro partnership strategica con il Festival. In ordine cronologico, si succederanno il Thailand Day (12 aprile), Korean Day (13 aprile), Japan day (14 aprile) e Vietnam Day (16 aprile).
Tre i temi trainanti di questa edizione spiccano argomenti di scottante attualità, quali la condizione della donna, l'entrata nella maggiore età attraverso racconti adolescenziali e la violenza declinata nelle sue diverse forme.
Leggi tutto: 21° ASIAN FILM FESTIVAL Dal 10 al 17 aprile 2024 Al Cinema Farnese Arthouse di Roma
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Categoria: TENDENZE
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Pubblicato: Giovedì, 29 Febbraio 2024 18:46
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Scritto da Raffaella Tesori
Da Ferdinando de’ Medici a Manet:
il limone, oggetto di ogni passione
Le Citron di Édouard Manet, prestito eccezionale del Musée d’Orsay in mostra a Villa Medici. Agrume iconico del paesaggio mediterraneo, il limone è al centro del programma primaverile di Villa Medici grazie al prestito eccezionale dal Musée d’Orsaydell’operaLe Citron (Il limone) dipinta da Édouard Manet nel 1880, che sarà esposta per tre mesi nelle camere storiche del cardinale de’ Medici, come momento clou della visita guidata a Villa Medici.
La presenza silenziosa del Limone, che sembra fare appello a tutti i sensi, sarà l’occasione per una residenza letteraria della scrittrice e filosofa francese Vinciane Despret, che ad aprile sarà chiamata a lasciarsi ispirare da questo frutto.
Nel 2024, il Ministero della Cultura francese e il Musée d’Orsay celebrano i 150 anni dell’impressionismo.Parallelamente alla mostra Paris 1874.Inventer l’impressionnisme (Parigi 1874. Inventare l’impressionismo) che si terrà a Parigi, in oltre 30 musei francesi sarà possibile scoprire circa 180 opere eccezionalmente concesse in prestito dal Musée d’Orsay.
Le Citron di Manet sarà così protagonista a Villa Medici, ricucendo un legame con la passione per gli agrumi della famiglia de’ Medici.
EPOPEE CELESTI. ART BRUT NELLA COLLEZIONE DECHARME
Dal 1° marzo al 19 maggio 2024, l’Accademia di Francia a Roma - Villa Medici presenta la mostra EPOPEE CELESTI. Art Brut nella collezione Decharme, che riunisce una selezione di 180 opere della collezione di Bruno Decharme, una vera e propria panoramica sull’art brut.Il concetto di art brut è attribuito al pittore francese Jean Dubuffet (Le Havre, 1901 - Parigi, 1985) che a partire dal 1945 diede vita a una collezione di oggetti e opere realizzati da pazienti di ospedali psichiatrici, detenuti, emarginati, solitari, persone “fuori dal sistema”. Questi creatori autodidatti producono senza preoccuparsi dello sguardo degli altri e partecipano alla nascita di nuovi linguaggi, invenzioni o tecniche.
Leggi tutto: Da domani fino al 19 maggio 2024 tre mostre da non perdere all'Accademia di Francia - Villa Medici