Scritto da Raffaella Tesori il . Pubblicato in TENDENZE.
0
0
0
s2sdefault
Non perdetevi l'occasione di guardare con i nipotini gli ultimi due spettacoli della rassegna digitale “Le Fiabe della nostra infanzia”,che ha tenuto compagnia durante l’inverno e la primavera scorsa al pubblico dei più piccoli. Sabato 19 e domenica 20 giugno alle ore 11 e 30 in programma un nuovo evento per salutare virtualmente i bambini e dar loro appuntamento alla prossima stagioneI n calendario la favola C’era una volta Karlsson, ispirata al testo della scrittrice svedese Astrid Lindgren, la nota autrice di Pippi Calzelunghe. Quest’ultima ha regalato ai bambini di molte generazioni e di molti paesi un'infanzia piena di avventure fantastiche e di personaggi capaci di scaldare il cuore con la propria gentilezza ed inventiva.
L’allestimento e la regia sono curate da Valeria Freiberg, sulla scena virtuale l’attrice della Compagnia Teatro A, Maddalena Serratore. L’allestimento sarà visibile in diretta streaming sulla piattaforma Zoom.
Karlsson abita in una casetta sul tetto. Ha un’elica sulla schiena e può volare in alto. Avere Karlsson per amico è una fortuna. È un giovane particolare. Ha un'anima vivace e birichina. È capace di unire la timidezza e la vanità, i capricci e l'affetto, l'avidità e il risentimento, l'infinita fiducia in se stesso e la tristezza - tutto ciò che paradossalmente riempie il mondo interiore di un bambino.
Scritto da Raffaella Tesori il . Pubblicato in TENDENZE.
0
0
0
s2sdefault
Domenica 20 giugno il secondo appuntamento con i concerti nel bosco al nuovissimo Wood Natural bar, ore 20. In programma VIVALDI DIRIGE VIVALDI, con Alberto Mina (violino solista), Paolo Vivaldi (direttore) e la prestigiosa orchestra d'archi I solisti dell'Augusteo. Posto incantevole, ottima acustica, drink originali e possibilità di cenare ("cold menu") dopo il concerto. Prenotazioni e prevendite su https://www.i-ticket.it/eventi/vivaldi-dirige-vivaldi-wood-natural-bar
Scritto da Raffaella Tesori il . Pubblicato in TENDENZE.
0
0
0
s2sdefault
Il 4, 5 e 6 giugno per la prima volta verrà proiettato all’interno della volta della Basilica di Santa Maria in Montesanto, la Chiesa degli Artisti di piazza del Popolo “The Last Supper: the Living Tableau” lo straordinario corto metraggio sull’ultima cena di Leonardo realizzato da Armondo Linus Acosta, con la collaborazione di Vittorio Storaro, Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo.
“L’Ultima Cena” di Leonardo da Vinci prende vita e diventa un cortometraggio della durata di 9 minuti. Succede grazie a “The Last Supper: the Living Tableau” del Maestro Armondo Linus Acosta, regista e creatore, che per realizzarlo ha riunito tre maestri della cinematografia mondiale, ciascuno vincitore di tre premi Oscar: Vittorio Storaro, Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo. Potrà essere ammirato in una cornice speciale, in occasione del Corpus Domini: venerdì 4 (dalle 17 alle 22), sabato 5 e domenica 6 giugno (dalle ore 12 alle 22 sia il sabato che la domenica) verrà infatti proiettato all’interno della volta della basilica di Santa Maria in Montesanto, la Chiesa degli Artisti di piazza del Popolo, che verrà oscurata in modo da mostrare al meglio l’installazione. L’iniziativa ha il patrocinio del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, dell’Ufficio Comunicazioni sociali del Vicariato di Roma, del Ministero per i Beni e le Attività culturali, del Comune di Roma e della Fondazione Film Commission di Roma e del Lazio.
«Quest’anno – spiega il rettore della basilica monsignor Walter Insero – per il Corpus Domini non si sono potute organizzare le tradizionali processioni per il centro di Roma, così si è pensato a un momento meditativo e un invito alla preghiera. Partendo dal capolavoro di Leonardo, reinterpretato in chiave cinematografica, saremo aiutati a contemplare il mistero dell’Eucarestia nella solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo».
Le note dello Stabat Mater di Rossini accoglieranno il visitatore che si troverà immerso in un paesaggio debolmente illuminato. Pian piano entrando vedrà gli apostoli, da soli, già seduti a tavola; quindi Gesù, al centro, che benedice il pane e il vino e annuncia il tradimento da parte di uno di loro. Il tutto è ripreso molto lentamente, con grande attenzioni alle luci e ai dettagli. «Ho filmato “The Living Tableau” intenzionalmente al rallentatore estremo poiché non considero questo lavoro un film in sé, ma appunto un “tableau”. Un pezzo minuziosamente accurato in cui hai l’opportunità di meditare sui dettagli divini di questo straordinario capolavoro mistico di Leonardo da Vinci», spiega Acosta.
«Leonardo mette Gesù al centro della scena perché in questo modo vuole dire: Gesù è Dio che diventa uomo, e quest’uomo è comunque il centro del mondo, il centro dell’universo», aggiunge Vittorio Storaro. Tutti i particolari del dipinto – datato 1494-1498 e realizzato nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie a Milano – sono stati ricostruiti fedelmente. Per i costumi, sono stati realizzati calchi di gesso di supporto, in modo che gli attori che interpretano gli apostoli potessero mantenere con più facilità le posizioni immaginate da Leonardo. Nessuno di loro è un professionista: si tratta di persone che lavoravano sul set e che sono stati notati da Acosta per la somiglianza con i personaggi dipinti da Leonardo. Un apostolo, Taddeo, è impersonato dallo stesso regista: «Ho fatto come Alfred Hitchcock!», scherza il cineasta americano.
Scritto da Raffaella Tesori il . Pubblicato in TENDENZE.
0
0
0
s2sdefault
All'interno del parco Vigiliano di Roma, mercoledì 26 maggio alle ore 19:00 presso il Caffé Nemorense, Enrica Bonaccorsi e Paolo Petroni presenteranno il libro di Roberta Palopoli "Tre per una" un avvincente fashion thriller.
Ingresso libero è gradita la prenotazione ai numeri +39 328 4112014 - +39 335 709 0762
Scritto da Raffaella Tesori il . Pubblicato in TENDENZE.
0
0
0
s2sdefault
In occasione delle celebrazioni per i 700 anni dalla scomparsa di Dante Alighieri, Milano sarà protagonista con un programma unico nel suo genere, con il proprio simbolo nel mondo: il Duomo. “Dante in Duomo”, questo è il titolo del programma: dal 3 maggio al 9 luglio 2021, dal lunedì al venerdì, alle ore 18.30, in Cattedrale, nei pressi dell’Altare maggiore, si terrà la lettura integrale della Divina Commedia. Sotto la direzione artistica di Massimiliano Finazzer Flory, con la partecipazione di musicisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala e degli allievi del Piccolo Teatro di Milano, ogni giorno andrà in scena la lettura di due canti dall’immortale opera dantesca. L’apertura di ogni cantica sarà affidata a un relatore d’eccezione che terrà una lectio magistralis introduttiva alla lettura: Massimo Cacciari (3 maggio - introduzione all’Inferno), Mons. Marco Ballarini, Canonico del Duomo e Prefetto della Veneranda Biblioteca Ambrosiana (26 maggio - introduzione al Purgatorio) e Elio Franzini, Rettore dell’Università degli Studi di Milano (17 giugno – introduzione al Paradiso). A volere questo progetto l’Arciprete del Duomo di Milano Mons. Gianantonio Borgonovo e il Capitolo Metropolitano, con la collaborazione della Veneranda Fabbrica del Duomo e della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, la quale, nello stesso periodo, metterà in mostra per il pubblico parte del suo ricco patrimonio dantesco. L’iniziativa sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube del Duomo di Milano (accessibile anche dal sito ufficiale www.duomomilano.it) e dalla pagina Facebook ufficiale del Duomo di Milano. La lettura sarà inoltre eccezionalmente trasmessa in diretta televisiva sul canale 195 del digitale terrestre Chiesa Tv (visibile in gran parte della Lombardia), rilanciata anche da www.chiesadimilano.it, portale della Diocesi di Milano. Con il passaggio della Regione Lombardia nella cosiddetta “fascia gialla”, in coerenza con le disposizioni delle autorità e i protocolli vigenti, l’iniziativa sarà accessibile gratuitamente al pubblico, nella più rigorosa osservanza delle prescrizioni del contenimento del contagio da Covid-19 e fino a capienza massima consentita dalle norme, previa prenotazione obbligatoria a partire dal 29 aprile attraverso il sito ufficiale duomomilano.it. Si invita il pubblico a consultare sempre il sito duomomilano.it per qualsiasi informazione circa l’evento.
Scritto da Raffaella Tesori il . Pubblicato in TENDENZE.
0
0
0
s2sdefault
5 maggio 2021, sono passati 200 anni dalla morte di Napoleone Bonaparte. Nato ad Ajaccio nel 1769 in una famiglia della piccola nobiltà corsa si trasferisce in Francia a 9 anni per frequentare la Scuola Militare di Parigi. Diventa tenente a 16 anni e generale a 20, colleziona i successi militari, nel ricordo collettivo è un curioso bulimico. Dopo il colpo di stato del 18 brumario, con cui sale al potere, riorganizza una Francia destrutturata dalla rivoluzione francese: banca di Francia, scuola, legione d’onore, codice civile. Narcisista, innamorato della propria immagine, mette in scena la propria leggenda. Profondamente marcato dall’immagine materna, Maria Letizia Ramolino, più nota come “Madame Mère”,ha un rapporto complicato con le donne. E’ innamorato follemente di Joséphine de Beauharnais, ma divorzia perché vuole un erede e sposa quindi Maria Luisa d’Austria. Si racconta che pronunciò all’epoca questa terribile frase: “Sposo un ventre”. Restando in tema Alessandra Necci ha scritto un libro, molto interessante, che approfondisce le relazioni di Napoleone con l’universo femminile, dal titolo “Al cuore dell’Impero. Napoleone e le sue donne fra sentimento e potere”(edizioni Marsilio).