FERMIAMOCI AD ASCOLTARE GLI ALTRI
I verbi comunicare, sentire e percepire sono come fiumi che confluiscono nel grande mare del verbo ascoltare. Perché ci sia ascolto, infatti, è necessario percepire con le emozioni e sentire con le sensazioni parole e silenzi che attraversano non solo i nostri orecchi, ma la nostra anima. Silenzi e parole sono come le note e le pause che si trascrivono sul pentagramma per creare una partitura musicale armoniosa, nel rispetto della tonalità e del tempo, per tradurre al meglio quanto la composizione vuole comunicare a chi ascolta. Perché ci sia buon ascolto di sé e degli altri è necessario fermarsi, per entrare in una dimensione scevra da rumori di fondo che disturbano il fluire delle emozioni e delle sensazioni.






