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Categoria: ATTUALITA'
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Pubblicato: Lunedì, 19 Dicembre 2022 08:12
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Scritto da Anita D'Asaro
Promossa e organizzata dall’Accademia Nazionale di San Lucasotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica nel quadro delle celebrazioni per il bicentenario della morte di Antonio Canova (1757-1822) questa bella mostra è stata curata e organizzata daClaudio Strinati, SerenitaPapaldo, Francesco Cellini, Laura Bertolaccini, Carolina Brook, Elisa Camboni, Fabrizio Carinci, Giulia De Marchi, Fabio Porzio.
L’Accademia Nazionale di San Luca, nel quadro delle celebrazioni per i duecento anni dalla morte di Antonio Canova, dedica una mostra allo scultore e al legame indissolubile che ebbe con l’Istituzione romana, nella quale fu accolto come accademico di merito, poi principe e infine come principe perpetuo.
La mostra intende testimoniare la presenza dello scultore Antonio Canova all’interno dell’Accademia. Eletto accademico di merito nel 1800, acclamato principe nel 1810, e principe perpetuo nel 1814, Canova ha impresso all’istituzione romana un nuovo indirizzo, che ha interessato tutti i settori culturali.
Antonio Canova, nato a Possagno nel 1757, era giunto a Roma nel novembre 1779, dopo una prima formazione a Venezia, dove aveva studiato i grandi esempi della tradizione veneta e le copie in gesso dei capolavori dell’antichità della raccolta Farsetti. A Roma, in breve lo scultore ebbe modo di affermarsi attraverso importanti commissioni, quali il gruppo in marmo Teseo vincente sul Minotauro per l’ambasciatore veneto Girolamo Zulian (1781) e i monumenti sepolcrali pontifici di Clemente XIV (1788), per la chiesa dei Santi Apostoli, e di Clemente XIII (1792) per la basilica di San Pietro.
Dopo un primo periodo di lavoro nella residenza di Zulian a Palazzo Venezia, Canova trasferì il suo studio in via delle Colonnette, presso l’ospedale di San Giacomo degli Incurabili, dove realizzò tutti i suoi capolavori. L’atelier divenne in breve anche un ricercato luogo di incontro, frequentato da sovrani, principi, aristocratici, collezionisti, antiquari e intellettuali di tutta Europa.
Nel gennaio 1800 Canova fu eletto all’unanimità all’Accademia di San Luca, per la quale spese il resto della sua vita cercando di restituirle quella centralità e quel primato che l’avevano sempre contraddistinta, in una visione ormai riformata dai nuovi valori derivanti dalla Rivoluzione francese.
Leggi tutto: Canova, l’ultimo principe Accademia di SanLuca Roma, 17 dicembre 2022 – 28 giugno 2023
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Categoria: ATTUALITA'
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Pubblicato: Mercoledì, 23 Novembre 2022 12:21
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Scritto da Anita D'Asaro
Questo libro scritto da Roberta Petronio e Laura Pranzetti Lombardini, edito da Gribaudo, vi farà passare qualche ora con il sorriso sulle labbra perché ci fa passeggiare nella città eterna insieme a due ‘local’ come si autodefiniscono, che ne conoscono i segreti, i posti più incredibili, dalle librerie esperienziali, alle pasticcerie, a dove andare per comprare qualsiasi cosa, sicuramente sempre al top, dalla mozzarella al pane di Bonci o di Niko Romito a piazza Verdi. Per non parlare del forno Conti tra Piazza Vittorio e Piazza Dante e cosa dire del gettonatissimo Said nel quartiere San Lorenzo dove anche soltanto il profumo dei tanti cioccolati fa quasi girare la testa? Poi c’è la commistione arte e gastronomia con i tre must da non perdere: il bar- bistrot della Galleria Borghese, il Vivi Bistrot a Palazzo Braschi dove sorseggiando un aperitivo salutare si gode anche la vista di Piazza Navona e il Chiostro del Bramante dove il bar è al piano nobile del palazzo.
Leggi tutto: Le Romane, dietro le quinte della città eterna.