ANCHE FIRENZE DIVENTA CONTEMPORANEA

0
0
0
s2sdefault

Il capoluogo toscano attrae da sempre turisti di tutto il mondo che, tra il Duomo, gli Uffizi, piazza della Signoria e il Ponte Vecchio, ammirano l’antico splendore della città. Ma proprio oggi, nel giorno di San Giovanni, a Firenze succede qualcosa di nuovo. Un forte segnale di apertura verso il contemporaneo che coinvolge anche la capitale del Rinascimento.

Inaugura oggi il nuovo Museo del Novecento con ingresso gratuito per tutti. Nella cornice dell’antico Spedale delle Leopoldine, che riapre dopo un lungo restauro, in Piazza Santa Maria Novella, impegnata in un altrettanto lungo progetto di riqualificazione, sono allestite le opere dei grandi pittori del Novecento italiano: De Chirico, Carrà, Morandi, Sassu, De Pisis, Carrà, Casorati e Sironi. Circa 300 opere per 800 metri quadrati di superficie espositiva. Si tratta delle collezioni del Comune di Firenze, cui si aggiungono altre donazioni e concessioni in comodato di artisti, collezionisti e vari enti legati al capoluogo toscano. Il ricco patrimonio del Museo del Novecento si è costituito anche grazie all'appello del critico Carlo Ludovico Ragghianti in seguito all'alluvione del 1966. Alcune sale, ad esempio, ospitano la prestigiosa collezione del mecenate genovese Alberto Della Ragione: dal Futurismo, alla Metafisica, fino agli anni Sessanta. Un approccio interdisciplinare attento anche alla musica, al cinema, alla poesia e all’architettura, con postazioni multimediali interattive, dispositivi sonori e sale video, alla stregua dei grandi musei del mondo.
Il sindaco di Firenze Dario Nardella parla di un “nuovo modo di concepire i beni culturali”. Secondo il sindaco, Firenze non può rimanere solo ancorata al passato, ma deve essere protagonista della cultura contemporanea, modello per le città di tutta Italia. Nonostante il grande onere della tutela e della valorizzazione del patrimonio antico e moderno, dobbiamo trovare le risorse per inserirci nel panorama internazionale del contemporaneo, da cui rischiamo di essere tagliati fuori, sperimentando nuove forme di finanziamento e nuove strategie di gestione. L’antico e il contemporaneo possono convivere e perfino valorizzarsi l’un l’altro. Firenze, con la sua nuova politica culturale, è pronta a dimostrarcelo.

Giovanna Fazzuoli
25 giugno 2014

65 PER RICOMINCIARE - Settimanale online di informazione
Sede in Roma
Direttore - Anita D'Asaro
Direttore Responsabile - Raffaella Tesori
Contatti: +39.335.481816
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Copyright © 2025 www.65perricominciare.it

Tutti i diritti riservati

powered by

OPEN CONSULTING
Inizio Pagina