CASTELLANI, LONG E WALL PER LORCAN O’NEILL
Lorcan O’Neill inaugura il suo nuovo spazio a Roma, nella splendida cornice di Palazzo Santacroce nel cuore del centro storico. La prima apertura dell’ormai celebre galleria risale al 2003 e proprio in quella occasione fu esposto il lavoro di Richard Long, seguito dalle fotografie di Jeff Wall. Oggi questi due artisti si ritrovano insieme per inaugurare il nuovo spazio dove incontrano l’italiano Enrico Castellani. Al centro della galleria troverete la Croce di Carrara di Long, composta con il marmo di Carrara, i cui frammenti irregolari contrastano con la forma ordinata della croce.
Nello stesso ambiente sono esposte le sue tele con sgocciolature di fango, che ancora una volta si abbandonano al caso, o meglio, alla natura. “Residui” naturali nello spazio della galleria che, superando i materiali e le tecniche tradizionali, sperimentano il “campo allargato” del postmoderno. Jeff Wall è una figura chiave della fotografia contemporanea, celebre per i suoi scatti che appaiono frammenti di realtà, pur essendo costruiti in ogni dettaglio, in una perfetta mise en scene. In mostra troverete immagini di grande formato e sature di colore, di forte impatto.
Le superfici di Castellani invece, creano, con le sue celebri estroflessioni, raffinate alternanze di luci e ombre, alterando la superficie della tela tradizionale e la percezione dello spazio. Bianche, nere e argentate, si trovano esposte per la prima volta da O’Neill. I lavori sono sicuramente molto diversi gli uni dagli altri e prima di tutto sono diversi i media nei quali si esprimono e che in qualche modo “decostruiscono”: scultura, pittura e fotografia. Eppure, sembra che vadano nella stessa direzione, che ci sia tra loro una qualche affinità. Un contatto più forte è ricercato da Jeff Wall rispetto all’opera di Long, con la fotografia che ha per soggetto dei fiori. Anche Long si avvicina all’arte italiana con la scelta di un nostro marmo celebre in tutto il mondo per la sua qualità e la sua storia.
Giovanna Fazzuoli
15 luglio 2014

