OBELISCHI E CHIGNON, GUIDA LEGGERA ALLA ROMA DI OGGI DI ROBERTA PETRONIO
Questa guida di Roma è veramente piacevole e piena di consigli utili e diversi dai soliti. Divisa in sezioni, parte con il capitolo intitolato Fioriture e subito ci racconta dell’Istituto Giapponese di Cultura in via Gramsci dove si può godere dei sakura , la tradizionale fioritura di ciliegi giapponesi prenotando una visita che include anche un breve corso di origami. Poi ci parla con ammirazione di Floracult per chi resterà a Roma per il ponte del 25 aprile, mostra-mercato ospitata dai Casali dei Pini e immersa nella splendida campagna del Parco di Veio.
La tenuta di Ilaria Venturini Fendi, grazie al lavoro di questa donna innamorata della natura, è diventata un’azienda agricola di 174 ettari con gli animali allevati allo stato brado, prati e campi coltivati e perfino un agriturismo a cui fanno da cornice degli splendidi pini ad alto fusto. Ed è proprio qui che il 25 aprile inaugura la settima edizione di Floracult di cui è curatrice Antonella Fornai che sceglie gli espositori secondo criteri tra l’insolito e il raro. Così troviamo le rose profumate di colori e sfumature incredibili, infinite varietà di piante aromatiche ma anche agrumi di Sicilia e un lungo elenco di fiori meravigliosi che le signore caricano sulle cariole messe a disposizione fino all’uscita.
Per tornare alla città, Roberta Petronio ci parla di Archeologia Industriale che si colloca essenzialmente in tre poli: San Lorenzo, Portonaccio e Ostiense. Così l’ex Dogana, il Pastificio Cerere, l’ex Mattatoio o il meno noto ex Lanificio Luciani in Via di Pietralata. Curiosando nel capitolo degli Aperitivi, troviamo l’Hotel Locarno in Via della Penna, il Settembrini dove si confondono drink, cocktail letterari e ‘gastrocultura’. Molto interessante anche il dirimpettaio Libri e Cucina dove moltissime sono le presentazioni di libri con degustazione di vini. Naturalmente la Petronio non dimentica il Triangolo delle bevute , costituito da: Bar del Fico, Caffè della Pace e No.Au in piazza di Montevecchio.
Insomma questo libro è un concentrato di luoghi belli e tradizionali uniti a posti più insoliti come Villa Letizia, dimora storica in stile liberty dell’architetto Brasini con foresteria e giardino rigoglioso e silenzioso a Lungotevere delle Armi, la Libreria del Viaggiatore, punto di riferimento degli esploratori contemporanei in Via del Pellegrino, Said, antica fabbrica di cioccolato a san Lorenzo con sala da tè e ristorante e tanti altri. Giornalista del Messaggero, Roberta Petronio ha collaborato con il Giornale dell’Arte e con periodici nazionali di Lifestyle.
Anita D’Asaro
22 dicembre 2015

