RITORNA L'ORA SOLARE TRA INQUIETUDINE E MALINCONIA
Tra pochi giorni torna l’ora solare e le lancette dell’orologio seguiranno la parabola del sole nel suo ritmo naturale. Un passaggio apparentemente semplice, ma che può disturbare il sonno e la veglia, specialmente nei primi giorni, nelle persone più sensibili ai cambiamenti, come i bambini e gli anziani. La notte ruba un’ora di luce al giorno, che modifica le abitudini acquisite dalle persone nei mesi precedenti, al punto di destabilizzarne l’umore che alterna momenti di inquietudine con momenti di malinconia. Il tramonto del sole, che segna il confine tra luce e buio, è l’attimo più difficile da vivere, perché sia a livello fisiologico che a livello psicologico non si è pronti a recepire la naturalezza del passaggio.
È come se il buio arrivasse precocemente creando un tempo vuoto da vivere senza sapere come riempirlo, perché è troppo presto per andare a cena e troppo tardi per la solita passeggiata. Per accompagnare il tempo solare può essere opportuno dedicarsi ad attività gratificanti che possono migliorare l’umore distogliendo il pensiero dal tempo che, apparentemente, scorre più lentamente. Può, inoltre, essere utile condividere l’inquietudine e la malinconia percepite con le persone care, senza imbarazzo, perché verbalizzare il disagio riduce l’intensità delle emozioni vissute. Il tempo della vita è sempre importante attraversarlo, legale o solare che sia, insieme alle sensazioni che produce, per cui portiamo indietro le lancette dell’orologio nella consapevolezza che il sole tramonta, ma risorge sempre.
Sira Sebastianelli psicologa-psicoterapeuta
11 OTTOBRE 2016

