LA RIVINCITA DEL LIBRO
Mentre il mondo cerca di districarsi nelle infinite possibilità del digital, il lettore, ultimo romantico nell’ epoca della quarta rivoluzione industriale, continua a preferire la tradizionale cellulosa.
Il libro, quella creatura di Gutember artefice della primissima rivoluzione culturale e industriale nel mondo, conferma il suo primato come mezzo prediletto dagli appassionati di letteratura. E a quanti hanno gridato al lupo alla comparsa dei primo e-book sono i dati a rispondere.
Un’indagine Nielsen rivela infatti che negli Usa la vendita dei libri cartacei è ancora in crescita passando dai 559 milioni di copie vendute nel 2014 ai 571 venduti nel 2015. Per quanto i numeri possano non sembrare di per sé particolarmente significativi, se confrontati con quelli dell’andamento del mercato digitale in perdita del 2% rispetto alle vendite nel 2014, possiamo notare come il mercato del libro sia effettivamente più che solido.
L’impennata del Kindle, il dispositivo di lettura degli e-book pare sia stata una meteora ingannatrice, al boom di vendite dal 2008 non ha fatto seguito alcuna scalata, dal 2011 secondo il New York Times ci sarebbe stato un calo del 50%.
Anche in Italia il segnale, per quanto meno eclatante rispetto agli States, sembra positivo, a premiare sono i settori Graphic Novel e i libri per ragazzi. Non solo nostalgici e romantici feticisti sembrano essere i follower della carta stampata, il buon odore delle pagine di un libro nuovo sembra attrarre tutte le generazioni e catogorie di lettori.
Giada Martemucci
16 febbraio 2016

