ESCLUSIONE E ABBANDONO
È mai capitato di avere la sensazione di essere dimenticati? Il breve test, che è solo orientativo, ha la finalità di stimolare una riflessione intorno al vissuto emotivo del sentirsi esclusi e abbandonati, che potrebbe manifestarsi in particolari momenti della vita, affinché si possa riconoscere ed evitare di amplificarlo.
Proviamo a scegliere una risposta a queste possibili situazioni: A)Siamo in una sala di attesa per una visita medica, rispetto all’orario dell’appuntamento c’è ritardo e non c’è nessuno cui chiederne il motivo, quali pensieri:
1) La visita precedente si sta protraendo
2) Abbiamo sbagliato giorno
3) Il medico è andato via
B)Se aspettiamo una persona che ritarda cosa ipotizziamo:
1) È in ritardo
2) Non verrà più
3) Ha dimenticato l’appuntamento
C)Se ci stanno aspettando e siamo in ritardo:
1) Avvisiamo del ritardo
2) Siamo certi che ci aspetteranno
3) Pensiamo che non troveremo più nessuno Dove vi collocate?
Se le risposte riguardano un senso di abbandono, che può indurre a pensare che l’altro facilmente possa dimenticare la nostra presenza, come è deducibile dalle risposte numero tre, sarebbe utile porre a se stessi un’altra domanda: “Ma è possibile che mi stia dimenticando di me stesso?”. Quando accade di non sentirsi considerati o dimenticati dagli altri, percependo invisibilità, è probabile che si stia sottraendo attenzione a sé. A questo punto, se affiora quella sensazione di abbandono che rende invisibili, è importante non entrare nella spirale del vittimismo, ma agire, affinché si attivino le funzioni di accudimento e nutrimento di se stessi, nella consapevolezza che la propria visibilità parte dallo specchio interiore nel quale si riflette l’immagine di sé, accolta, valorizzata e mai dimenticata.
Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta
13 giugno 2017

